NOI CON SALVINI SALERNO, PEDUTO: DALLE 21 SOSTA GRATIS NELLE ZONE 2-4-6 DI STRISCE BLU (CENTRO CITTADINO, DALLA STAZIONE AL TEATRO VERDI)

Segnale concreto di sostegno per esercenti commerciali, turisti e cittadini salernitani.
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Dare un concreto sostegno agli esercizi commerciali  e contestualmente un viatico convincente per chi – turista o residente – intenda trascorrere una serata nel centro storico della città: il coordinatore cittadino di “Noi con Salvini”, ROSARIO PEDUTO,  presenterà a tal proposito una proposta a Palazzo di Città ed insieme a Salerno Mobilità che tende a rivoluzionare le tariffe orarie sul fronte parcheggi nel cuore della city. Nel documento - che sarà protocollato nei prossimi giorni – si chiede formalmente di equiparare le fasce orarie di pagamento delle “ZONE N° 2-4-6” di strisce blu del centro cittadino – ad oggi aventi obbligo di pagamento fino alle 3.00 di notte  - a tutte le altre zone di parcheggio a pagamento presenti  a Salerno ( in totale 9 ), con la sosta nelle strisce blu che diventa gratuita a partire dalle ore 21,00.

Una iniziativa – afferma Peduto - di buon senso amministrativo che rilancerebbe sicuramente il commercio, con i potenziali clienti  – giovani, turisti o solo cittadini salernitani - non più costretti a girovagare per ore - per poi spesso desistere - per trovare un posto libero nelle zone a parcheggio gratuito dalle ore 21,00, peraltro storicamente mal collegate con il cuore antico della nostra città.  Giova ricordare, peraltro, che dalla Stazione F.S. al Teatro Verdi, passando per via Roma, i costi della sosta sono già più elevati ( euro 2,00 ad ora )  rispetto ad altre zone della città: proprio per questo si chiede ora a Salerno Mobilità, ma anche al Comune di Salerno, di equiparare - almeno sulle fasce orarie - l’ intera area a tutte le altre, con la sosta che diviene libera a partire dalle 21 di ogni sera. Sarebbe, questo, un segnale di grossa distensione e di concreto sostegno anche e soprattutto  nei confronti di quegli esercizi commerciali, in particolare ristoranti e pub, da qualche tempo attenzionati esclusivamente dalla leva fiscale  ( accertamenti TOSAP ultimo caso ) di Palazzo di Città”.

“Proprio il costo della sosta infatti – conclude Peduto  -  sembra essere ormai  ( secondo quanto emerso anche in alcuni reportage giornalistici sul declino della cosiddetta “ movida salernitana )  uno dei deterrenti principali per chi, sempre più spesso,  inizia a preferire altre destinazioni ricreative, ristorative e turistiche in generale, dove però, evidentemente, non si incorre nel salasso del parcheggio.”.