-
Prisco Cutino21:18
-
SILVIA DE CESARE17:09
-
ROSMARINO NEWS17:01
-
staff sindaco di Scafati16:41
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
-
MARCO PIROLLO15:23
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
-
ANTONIO ABATE22:39
-
UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
-
Antonio Abate22:05
-
Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
-
Marella Brunetto18:52
DE LUCA: VENERDI' IL VERDETTO DELLA CASSAZIONE
La decisione potrebbe incidere già sulla tornata elettorale di domenica. Caldoro: "Le leggi vanno rispettate".E’ una vigilia pasticciata questa delle Regionali. A pochissimi giorni dal voto del 31 maggio – probabilmente venerdì - potrebbe arrivare il verdetto della Cassazione sulla legge Severino. L'orientamento dei giudici sarebbe comunque quello di attribuire al giudice ordinario, e non al Tar (che in questi mesi ha riconosciuto la sospensiva al sindaco De Magistris e all’ex sindaco di Salerno, ora candidato governatore in Campania per il Pd, Vincenzo De Luca) la competenza ad applicare la legge Severino ai politici condannati. Se la tempistica sarà rispettata, la decisione potrebbe incidere già sulla tornata elettorale di domenica. De Luca infatti, se la Suprema Corte affiderà al tribunale ordinario l'ultima parola sull'applicazione della Severino, potrebbe avere la strada in salita per insediarsi nel nuovo incarico e potrebbe dover scontare diciotto mesi di "purgatorio" proprio in virtù della legge Severino. La vicenda si fa intricata e Caldoro passa all’attacco. “In questo quadro poco chiaro teniamo un candidato presidente, tra quelli che sono in campo, che si candida alla presidenza della Regione contro la legge: che segnale possiamo dare di tranquillita' ai cittadini? Le leggi vanno rispettate – continua il governatore uscente - si possono cambiare ma finche' ci sono si rispettano. La cosa gravissima che sta avvenendo e' che oggi c'e' qualcuno che si vuole candidare al piu alto grado del livello dell'istituzione regionale facendolo contro la legge. Un segnale, soprattutto in una regione come la nostra, negativo. Noi vogliamo totalmente cambiare questo metodo di arroganza e di offesa alla legalità”.



