-
PRISCO CUTINO16:08
-
silvia de cesare15:37
-
POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
-
UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
-
Ssilvia De Cesare17:35
-
FRANCESCO LO BRUTTO17:10
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
DE LUCA: VENERDI' IL VERDETTO DELLA CASSAZIONE
La decisione potrebbe incidere già sulla tornata elettorale di domenica. Caldoro: "Le leggi vanno rispettate".E’ una vigilia pasticciata questa delle Regionali. A pochissimi giorni dal voto del 31 maggio – probabilmente venerdì - potrebbe arrivare il verdetto della Cassazione sulla legge Severino. L'orientamento dei giudici sarebbe comunque quello di attribuire al giudice ordinario, e non al Tar (che in questi mesi ha riconosciuto la sospensiva al sindaco De Magistris e all’ex sindaco di Salerno, ora candidato governatore in Campania per il Pd, Vincenzo De Luca) la competenza ad applicare la legge Severino ai politici condannati. Se la tempistica sarà rispettata, la decisione potrebbe incidere già sulla tornata elettorale di domenica. De Luca infatti, se la Suprema Corte affiderà al tribunale ordinario l'ultima parola sull'applicazione della Severino, potrebbe avere la strada in salita per insediarsi nel nuovo incarico e potrebbe dover scontare diciotto mesi di "purgatorio" proprio in virtù della legge Severino. La vicenda si fa intricata e Caldoro passa all’attacco. “In questo quadro poco chiaro teniamo un candidato presidente, tra quelli che sono in campo, che si candida alla presidenza della Regione contro la legge: che segnale possiamo dare di tranquillita' ai cittadini? Le leggi vanno rispettate – continua il governatore uscente - si possono cambiare ma finche' ci sono si rispettano. La cosa gravissima che sta avvenendo e' che oggi c'e' qualcuno che si vuole candidare al piu alto grado del livello dell'istituzione regionale facendolo contro la legge. Un segnale, soprattutto in una regione come la nostra, negativo. Noi vogliamo totalmente cambiare questo metodo di arroganza e di offesa alla legalità”.



