SARNO, GLI ALUNNI DELLA IV A DELLA SCUOLA PRIMARIA SAN FRANCESCO SAVERIO VINCONO IL CONCORSO "UN TESTO PER NOI"

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Gli alunni della classe IV A della Scuola Primaria San Francesco Saverio di Sarno, con l'insegnante Angela Pappacena, sono risultati vincitori del concorso "Un testo per noi" che si è svolto nei giorni scorsi a Trento.

I bambini della San Francesco Saverio hanno vinto con il testo "Vitacqua" - sui 200 pervenuti da tutto il mondo - con il quale sarà realizzato un cartone animato a cura del Gruppo Alcuni, in collaborazione con l'Ufficio Unesco di Venezia, e un CD interpretato dal Coro Piccole Colonne. Nel mese di maggio del 2016, gli alunni della classe IV A saranno ospiti al Festival della Canzone Europea per bambini che si svolgerà sull'Altopiano di Pinè, in Trentino Alto Adige.

Tra gli oltre 200 i testi arrivati da tutta Italia e anche dall’estero (dalla Croazia, dalla Repubblica Ceca, dal Belgio, dalla Germania e anche dall’Etiopia e dall’Argentina), una giuria di esperti, formata da educatori, giornalisti e musicisti, ha scelto i dieci testi, tutti vincitori a pari merito, destinati a diventare dei brani per bambini. 

Ecco nel dettaglio le classi vincitrici:

- “Chi lo sa come farò”, classe II della scuola primaria italiana “Galileo Galilei” di Umago – Croazia (insegnante Dajana Krastic), una storia per insegnare che non esistono diversità

- “La danza del mal di panza”, classe I A della scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan), ispirata da quel mal di pancia da distacco e nostalgia dei primi giorni di scuola

- “La buonanotte dei nonni”, classe II U dell’istituto comprensivo statale di Praia a Mare – Cosenza (insegnante Rossana Speciale), un tributo alla fantastica capacità dei nonni di addormentare i nipotini con magiche storie

- “Aiuto, che paura!”, classe IV A della scuola primaria “Gianni Rodari” di Robbiate – Lecco (insegnante Sarah Bragonzi), ovvero come allontanare le paure

- “Pizza cha cha cha”, classe IV della scuola primaria “Casa del Fanciullo”, Piacenza (insegnante Giorgia Maggi), una fantasiosa versione dell’invenzione della pizza

- “Il blues del divano”, classe III della scuola primaria “Monforte” di Monforte d’Alba – Cuneo (insegnanti Silvana Seghesio e Marco Biaritz), dedicato al relax tra morbidi cuscini

- “Ombrelli o cervelli?”, classe IV A della scuola primaria “Giuseppe Dalla Fior” di Baselga di Pine’ – Trento (insegnante Bruna Cristelloni), un testo che ricorda che sotto gli ombrelli, i cappelli e i capelli, ci sono brillanti cervelli!

- “Il girotondo delle sillabe”, classe I C dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di San Donaci – Brindisi (insegnante Nadia Nisi), un viaggio ideale nel mondo delle vocali e delle consonanti

- “La fiera del fantasma”, classe II B della scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan), un testo dedicato ai fantasmi e al loro mondo tutt’altro che pauroso.

Vincitrice della sezione dedicata al tema dell’acqua è risultata:

- “Vitacqua”, classe IV A della Scuola primaria San Francesco Saverio di Sarno – Salerno (insegnante Angela Pappacena), una simpatica riflessione contro lo spreco e la contaminazione dell’acqua. Il testo sull’acqua, inoltre, diverrà un cartoon firmato Gruppo Alcuni.

Ora i testi vincitori saranno musicati da grandi nomi della musica leggera italiana per diventare nuove bellissime canzoni per bambini. Tra gli artisti confermati, oltre alla instancabile direttrice del Coro Piccole Colonne Adalberta Brunelli, ci sono Franco Fasano, Paolo Baldan Bembo, Sergio Manfio (Gruppo Alcuni), Alterisio Paoletti, Sandro Comini. E’ attesa conferma anche da parte di tre grandi protagonisti della musica leggera italiana: Al Bano, Toto Cutugno e Ron.

Il concorso si concluderà con il Festival della Canzone europea dei Bambini, previsto a maggio 2016 al Palazzo del ghiaccio di Baselga di Pinè (Trento). Nel corso dello spettacolo tutti i brani verranno eseguiti dal Coro Piccole Colonne e ad ogni classe vincitrice spetterà il compito di animare, mimando o ballando, la canzone realizzata sul proprio testo. Ciascuna classe, inoltre, completerà la coreografia creando i propri costumi.