SCAFATI, CONTENZIOSO TYCHE, ALIBERTI: "POLO SCOLASTICO OPERA INCOMPIUTA' IL MAESTRO DEI LAVORI AVVIATI E MAI REALIZZATI, IN VERITA', E' DE LUCA"

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In merito alle notizie sull’opera “Polo Scolastico” pubblicate da alcune testate, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti chiarisce: “Premesso che la “battaglia” legale, così definita dai quotidiani, è un percorso avviato dal Comune di Scafati nel momento in cui sono state rilevate le inadempienze della stessa azienda di Vaiano, alla quale sono state inviate in questi mesi solleciti sulle attività da svolgere e di cui abbiamo ampia documentazione. Si tratta procedure di legge necessarie per la risoluzione del contratto e per  chiedere il dissequestro dell’area al Giudice al fine di riottenere il cantiere che è stato requisito alla Ditta e non al Comune. Lo scopo è riappropriarsi dell’area per poter intervenire sui materiali di risulta che la Tyche ha irregolarmente accantonato in cantiere e per portare a termine i lavori al Polo Scolastico con questa programmazione.

A chi parla di fare campagna elettorale su “opere incompiute” ricordo che il Maestro in questo senso è proprio il suo riferimento politico regionale De Luca, che in tema di “lavori mai conclusi” potrebbe scrivere un’enciclopedia, (il Crescent è solo uno dei casi).

Il “Polo Scolastico” resta una grande opera che sarà realizzata a Scafati. Ha avuto solo la sfortuna di imbattersi in una Ditta che, pur avendo tutti i requisiti richiesti dalla Gara di Appalto, non è riuscita a portare a termine i lavori come previsto e,  di essere stata sottoposta ad un’azione pubblicitaria negativa portata avanti dall’opposizione che, di certo, non ha aiutato il sereno svolgimento delle attività ma ha soltanto inasprito i rapporti tra il Comune e la Ditta appaltatrice. Opere di questa rilevanza hanno bisogno di serenità e delicatezza e non di Cassandre e zizzanie”.