-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SCAFATI, SIT IN DEI GIOVANI DEMOCRATICI #ODIOGLIINDIFFERENTI PER FAR FRONTE AL PROBLEMA DELLA SICUREZZA
Invitato a partecipare con una lettera il Presidente della Provincia CanforaIn questi anni le istituzioni scafatesi, il Partito Democratico e le forze di sinistra cittadine tutte si sono impegnate per far fronte al problema "sicurezza" che da qualche anno preoccupa i cittadini scafatesi. Come Giovani Democratici di Scafati, all'indomani dell'omicidio Faucitano, abbiamo sentito il dovere di appellarci alle nostre coscienze per dare un segno d'impegno civico contro questa degenerazione che tanto mortifica la nostra Scafati. Abbiamo indetto un sit-in #odiogliindifferenti per domani alle ore 10.00 in piazza Falcone e Borsellino perché le piazze siano un luogo di comunità e non di morte. Per questa giornata abbiamo invitato anche il presidente della provincia Giuseppe Canfora, che in passato è già venuto a scafati a testimoniare la sua vicinanza, e speriamo anche questa volta possa fare altrettanto.
Chiediamo ai cittadini tutti di esserci, liberamente sensa simboli, solo per amore della proprio città.
Ecco il testo della lettera aperta, protocollata, al Presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora. All'interno della quale invitiamo il Presidente al sit-in di domani mattina in piazza Falcone - Borsellino.
#odiogliindifferenti
Il tema sicurezza è un tema che da sempre è stato a cuore ai governi, conservatori e progressisti. Ne hanno fatto una “bandiera ideologica” perché, chiaramente, non può definirsi governo un apparato che non mantenga l’ordine sociale facendo rispettare le regole. Ma al giorno d’oggi, noi siamo qui a dire che la nostra città non è una città sicura, bensì è una città in cui è presente la microcriminalità, è presente l’organizzazione camorristica, è presente la realtà dello spaccio, sono presenti e quotidiani furti, estorsioni e rapine. Dopo l’episodio di omicidio avvenuto domenica scorsa in Piazza Falcone Borsellino, ci sentiamo in dovere di chiamare la cittadinanza a dire NO all’omertà, NO all’indifferenza, NO alla rassegnazione. Vivere in un posto sicuro è un nostro diritto e nostro dovere è essere attivi affinchè lo sia. Per combattere questa realtà occorre intervenire a livello individuale, familiare e sociale. Occorre intervenire sull’istruzione, sui tempi della giurisdizione, sul lavoro, sull’industria. Bisogna individuare i soggetti più deboli, come ad esempio i minori che non sono seguiti direttamente dalle famiglie, e inserirli in piano rieducativo e di assistenza. Occorre dare una pregnante importanza alle scuole, perché l’istruzione e la capacità critica sono basilari per combattere la delinquenza. Occorre combattere la povertà, il degrado sociale, il degrado urbano. Occorre coinvolgere operatori sociali e ufficiali di polizia per un monitoraggio più ampio ed efficace del territorio. Occorre che nelle carceri sia concreto ed effettivo lo scopo rieducativo e la risocializzazione del detenuto. Noi Giovani Democratici vogliamo lanciare un appello, vogliamo che la città di Scafati sia partecipe e sia indignata per gli eventi criminali avvenuti. Se ognuno di noi partisse dalla propria strada, se ognuno di noi non chiudesse gli occhi dinanzi agli avvenimenti di cui quotidianamente siamo testimoni ma anzi li combattesse, la nostra città sarebbe una città più viva, più coesa, più sicura. Cominciamo col sentirla come casa nostra. Invitiamo chiunque voglia dire la sua a partecipare al sit-in che si terrà in Piazza Falcone Borsellino domenica 3 maggio alle ore 10:00 perchè «L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.»
I Giovani Democratici di Scafati.
#odiogliindifferenti



