-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
REGIONALI E FUTURO DEL CDX, IL TOUR DI ALESSANDRO CATTANEO PER LE ELEZIONI REGIONALI
Responsabile della Formazione di Forza Italia e membro del Comitato di PresidenzaFra pochi giorni si andrà al voto in ben 7 regioni italiane. Si tratta di una sfida elettorale molto importante. Cattaneo sta cercando in queste settimane di dare un mano al suo partito proponendo le candidature di persone serie, giovani, preparate e in grado di raccogliere vasti consensi sui territori. É fondamentale far scendere in campo già in queste regionali forze nuove e in grado di disegnare una nuova prospettiva per il centro-destra italiano.
In queste settimane che ci separano dal voto sarà impegnato, pertanto, in un tour per tutto il Paese per sostenere i candidati di Forza Italia nelle 7 Regioni dove si voterà. Ecco gli appuntamenti:
- 3 maggio, Massa Carrara;
- 4 maggio Aosta, per sostenere il candidato sindaco di Forza Italia;
- 5 Trento;
- Il 7 ed 8 maggio sarà in Puglia e parteciperà a delle iniziative a Andria, Foggia, Lecce e Bari;
- 8 maggio Caserta;
- 9 maggio nei comuni del bresciano;
- 11 maggio Lecco;
- 13 maggio San donà di Piave;
- 24 maggio Napoli;
- 28 maggio Valenza;
- Altre date per eventi a Prato, Mantova e Chieti.
Per essere comunque sempre aggiornati sulla sua agenda ed impegni è necessario seguire la sua pagina che ha su Facebook ed su Twitter.
Dopo le elezioni regionali é chiaro a tutti che il centro-destra e Forza Italia dovranno cambiare profondamente. Servono programmi nuovi, uomini nuovi, regole nuove.
Ecco una sua dichiarazione all'agenzia Askanews a proposito di questo: "Dopo le elezioni regionali sarà necessario cambiare tutto in Forza Italia e nel campo del centro-destra italiano. Personalmente trovo giusta l'idea del Presidente Berlusconi di lanciare un nuovo soggetto politico basato sul modello e sulle idee del partito repubblicano americano. Dobbiamo far capire agli italaliani che ci sará una divisione netta con il passato. Certo, tantissime cose dovranno cambiare radicalmente. Serve un posizionamento politico nuovo, programmi nuovi, regole interne nuove, persone nuove".
In quanto a Renzi, Cattaneo dichiara all'ANSA: "Il Governo Renzi ha dimenticato l'industria dell'elettrodomestico in Italia, che produce quegli strumenti necessari per conservare e preparare gli alimenti protagonisti dell'Expo che sta per iniziare. Un'industria che offre un lavoro a migliaia di persone in questo Paese. Il caso Whirlpool-Indesit dimostra chiaramente che l'esecutivo non si interessa a sufficienza di questo settore".
Poi continua: "I piccoli elettrodomestici di ausilio in cucina, forni, piani di cottura, cappe aspiranti, frigoriferi, lavastoviglie ed elettrodomestici vari prodotti in Italia si basano sulla grande qualità della forza lavoro, sulla presenza di una componentistica di primo ordine, su di una capacità tecnica unica perché maturata in oltre sessant'anni che hanno fatto dell'Italia il leader europeo, fino a pochissimi anni fa. Oggi, in un mercato globale, le industrie in Italia lottano per restare all'avanguardia dell'innovazione. Ma lottano da sole, finanziandosi con i propri capitali e con il know-how umano e tecnico. Già nel 2003, l'associazione dei produttori, Ceced Italia, aveva denunciato i chiari sintomi della gravissima crisi che è scoppiata nel 2008 e sta colpendo sempre più duramente. Dal Governo Renzi il settore ha ottenuto finora strumenti di incentivazione della domanda di durata troppo breve per creare cambiamenti sostanziali nei modi di consumo e nella produzione. Anche le Regioni non hanno gli strumenti per definire la politica industriale. Spetta al Governo, quindi, darsi ora una visione e un programma di medio-lungo termine. In assenza di tutto ció l'esecutivo non potrá che limitarsi alla gestione di singole crisi aziendali che purtroppo in Italia sono destinate a crescere".





