-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
ELEZIONI REGIONALI, MARCO ESPOSITO: "MO GLI ASILI NIDO. E ABBIAMO APPENA COMINCIATO"
"Il governo cambia rotta sugli asili nido dopo una campagna cominciata il 9 marzo 2014 con una raffica di articoli sul quotidiano Il Mattino". E' quanto sottolinea Marco Esposito, che ha firmato l'inchiesta sugli asili nido posti a zero in tanti comuni del Sud e che oggi è candidato presidente in Campania per la lista civica MO! "Senza la denuncia giornalistica e la battaglia civile che ne è seguita - sottolinea Esposito - il governo avrebbe confermato senza batter ciglio le tabelle con tanti zeri al Sud. Ora invece c'è un piano per portare entro l'anno a 37.507 i posti-bambino in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria contro i 15.312 attuali".
"La necessità di un’azione politica diretta - ricorda Esposito - è nata proprio dalla verifica di come i politici meridionali fossero inetti o distratti". "Nessun parlamentare del Sud, di nessun partito -rimarca il candidato presidente della lista MO! - era presente al momento del voto nella Bicamerale sul federalismo fiscale, quando a dicembre si è dato il parere favorevole alle tabelle con i fabbisogni zero assegnati a tanti grandi Comuni del Sud, tra i quali Giugliano, Catanzaro, Casoria, Pozzuoli, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano".
"Dal punto di vista tecnico - evidenzia Esposito - molto resta da fare: i fabbisogni standard tra i 6.702 Comuni delle quindici regioni a statuto ordinario sono ancora ripartiti in base alla spesa storica per istruzione e asili nido per cui a Bologna è considerata standard la vacanza estiva a spese del Comune mentre a Napoli è in forse la mensa scolastica. "Tuttavia - conclude Esposito - abbiamo dimostrato che è possibile battersi e vincere per una battaglia giusta, in favore dei bambini e contro nessuno. Ciò ci incoraggia a fare di più e meglio, superando la logica del tanto-non-c'è-niente-da-fare. Abbiamo appena cominciato. Mo si cambia".



