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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
PD SCAFATI, VILLA COMUNALE: TRA INCURIA E DESOLAZIONE, NELLA TERRA DI NESSUNO
Mancanza di fondi o di personale? … verrebbe da chiedersi dopo quattro passi nella Villa comunale di Scafati. La risposta è molto semplice: incompetenza mista a noncuranza.
Diversi sono i disagi e lo stato di abbandono in cui versa il grande parco verde cittadino, dalla pavimentazione dissestata alle aiuole strabordanti agli alberi rinsecchiti alla assoluta mancanza di vigilanza. Aspetti questi che, ovviamente, allontano i fruitori facendo scegliere loro i comuni limitrofi anche per una semplice passeggiata con la propria famiglia.
La Villa comunale, Parco Wenner, era un tempo il fiore all’occhiello di questa città: 30.000 metri quadrati di lussureggiante vegetazione con la presenza di esemplari di nota importanza perché unici in Europa.
Di quella bellezza, oggi, solo uno sbiadito ricordo. Il parco è diventato scenario ideale per gruppi di vandali organizzati, mini gang che sfogano con la violenza la frustrazione di vivere in una città che non offre alternative. Il degrado insiste ed è dilagante. Ma questo degrado è voluto oppure è determinato solo dalla incapacità di gestione?
Alla luce di quanto dichiarato da un componente della maggioranza, apprendiamo che ci sia l’intenzione di presentare un progetto di recupero, la qual cosa ci fa enormemente piacere, ma come mai proprio ora? Serve anche questo per racimolare voti in vista delle imminenti elezioni regionali? Ancora una volta siamo costretti a denunciare una situazione di incuria che aggrava di fatto lo stato di invivibilità di Scafati.
Ancora una volta siamo costretti ad invitare il sindaco Aliberti, a sedare l’adrenalina da campagna elettorale, richiamandolo alle responsabilità che un sindaco serio ha verso la propria città.
Gli scafatesi sono stanchi dei continui proclami elettoralistici, vorrebbero vedere fatti perché, come sempre, le chiacchiere stanno a zero.



