INTERVISTA A ROSA CRISCUOLO DEI RADICALI ITALIANI: “LA CAMPANIA INIZIA UN NUOVO CORSO ALL'INSEGNA DEL PERDONO E DELLA SPERANZA. IL POPOLO CASALESE E’ NEL MIO CUORE” .

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L’avvocato matrimonialista Rosa Criscuolo, 34enne, di San Giorgio a Cremano, ex militante del Pd poi passata al Pdl, tra le fondatrici del gruppo «I Cosentiniani», a sostegno dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino arrestato il 3 aprile 2014, adesso Rosa è membro del Comitato Nazionale Radicali Italiani.

Si è parlato tanto di lei e della sua avvenenza, dai giornali ai settimanali, dalle radio alle tv: Oggi, Leggo, Huffington post, Dagospia,  Liberoquotidiano,  You Tube, Repubblica, il Secolo XIX, Radio Radicale, Il Mattino, Il Corriere della sera, Il Corriere del Mezzogiorno, il Messaggero, numerosi giornali online e servizi televisivi sulle reti nazionali. Il motivo lo conoscono ormai tutti e non vogliamo ripeterlo. Ma chi vuole saperne di più può andare sul suo sito web personale www.rosaribelle.it  dove si racconta e dice di sé: “La Rosa ribelle e' un fiore che cresce in Campania alle falde del Vesuvio. Rappresenta il cuore delle donne che fanno del coraggio e l'indipendenza il loro mandato elettorale . La passione e' il suo profumo e non appassisce neanche tra le sbarre di uno stato che non conosce giustizia giusta . Per le numerose tempeste a cui è stata esposta, la sua radice si è fortificata a tal punto da renderne negli anni impossibile lo sradicamento dal territorio campano….”.

Belle parole, che rendono l’idea del tipo di donna che è Rosa. Una donna che combatte l'insufficienza di rappresentanza femminile in politica. Una politica quasi interamente maschile, che, non può essere degna rappresentare gli interessi propri dell'"elettorato rosa" (quando si tratta di disciplinare, ad esempio, materie come la maternità, i diritti delle donne lavoratrici, la fecondazione assistita, l'aborto...etc.). Ecco perché abbiamo deciso di intervistarla di nuovo, ed è la seconda volta, e di sicuro saprà darci delle risposte illuminanti.

Mezzostampa: Allora Rosa, Il suo giudizio sull'andamento della campagna elettorale per le elezioni regionali in Campania.

Rosa Criscuolo: La politica regionale affronta un periodo difficile , soprattutto è lampante la crisi partitocratica. Sia nel centrodestra che nel  centrosinistra l'organizzazione delle coalizioni è basata su presupposti totalmente avulsi da ideali e territoriali.  I rapporti con l'elettorato sono dilaniati dal difetto di rappresentanza politica e dall’ "apatia politica"  diffusa da un popolo umiliato e abbandonato non solo dalla Regione Campania ma dall' apparato di stato governativo.

Mezzostampa: La lotta alla corruzione quali successi sta raggiungendo?

Rosa Criscuolo: La lotta alla corruzione trova il suo limite nel consociativismo ovverosia nell' intreccio di interessi non politici sul territorio che coinvolgono più  linee politiche. Il regime dei poteri necessita di cambiare protagonisti e riferimenti istituzionali . E' in gioco la vita di un popolo,  non la riuscita della campagna elettorale . Entrambi i candidati pensano al loro successo e non alla salvezza del nostro popolo .

Mezzostampa: Che ne pensa della donna in politica?

Rosa Criscuolo: Si può condensare in questa frase ciò che penso “la Costituzione è donna, ma la politica no!”. La politica italiana non perdona ad una donna di avere bellezza e intelligenza e la ripaga con il sessismo denigratorio. Una corrente indipendente di donne impegnate in politica, professioniste , madri, deve urgentemente rompere il muro del silenzio e come " vittima" di stampa e di complotti politici , poiche' non accuso la sinistra ma la politica tutta, sono contenta di ribellarmi e farmene portavoce. Invito, comunque, ad andare a leggere gli articoli 37 comma 1, l’at.51 comma 1 e l’ar. 117 comma 7 della Costituzione

Mezzostampa: Cosa sta facendo in politica e con i radicali?

Rosa Criscuolo:  Il mio impegno politico non finisce nella nostra Regione ma continua a Roma, nel comitato nazionale radicale, scuola vera di formazione politica, ove ho acquisito nozioni fondamentali. Sul nostro territorio perseguo obiettivi di rinnovamento e rinascita soprattutto legati alla promozione di giovani donne nelle amministrazioni pubbliche, avendo maturato una buona esperienza nella gestione delle campagne elettorali .

Mezzostampa: Un pensiero sulla visita del Papa a Napoli

Rosa Criscuolo: Ritengo che il Papa debba recarsi molto più spesso sul nostro territorio e valuto la sua presenza un atto di misericordia e di risveglio della coscienza del nostro popolo. La Campania ha bisogno di un messaggio di speranza e non denigratorio. Considero e ho sempre reputato negativi produzioni letterarie e cinematografiche umilianti e anche campagne politiche denigratorie avverso il popolo campano .

Mezzostampa: Cosa le resta del periodo " cosentiniano "

Rosa Criscuolo: Combatto contro la carcerazione preventiva di cui due anni fa divenne simbolo Nicola Cosentino e ingiustamente ho subito articoli contro la mia persona da Conchita Sannino e Angela Camuso , impegnate a fare scoop e non a combattere per battaglie civili come i miei amici radicali. Ma il tempo del rancore è finito, ora bisogna perdonare . Sono vicina alle popolazioni di Caserta e della provincia di Caserta che più di tutti hanno subito il peso di un errato rapporto istituzioni-politica. La Giustizia ha operatori che devono ritornare a lavorare per la legalità e non asservirsi ai processi mediatici e alla politica. La popolazione casalese è nel mio cuore .

Mezzostampa: Grazie avvocato Criscuolo