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Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
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Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
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NADIA BASSANO19:14
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UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
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uf.st.PizzaVille18:20
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PRISCO CUTINO21:46
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UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
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CARMEN DE ROSA18:36
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UF.ST.POLICHETTI18:02
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UF.ST.P.A.POMPEI17:35
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UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
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UF.ST.PIZZAVILLE10:33
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EMILIO D'ARCO21:58
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UF.ST.SANTOCCHIO21:39
SCAFATI, INTERROGAZIONE EX COPMES, PAOLINO: "GAMBINO COME DE LUCA. SUI FONDI EUROPEI CONTRO I TERRITORI"
In merito all’interrogazione presentata dal consigliere regionale Alberigo Gambino, chiedendo nella stessa alla Giunta Regionale e al competente Assessorato chiarimenti sull’ulteriore finanziamento “PIU EUROPA” destinato al Comune di Scafati, nel quale rientrerebbero anche i lavori di riqualificazione dell’area ex Copmes, il consigliere regionale, Monica Paolino dichiara:
“Ancora una volta l’on. Gambino mi lascia di stucco, dimostrando con il suo atteggiamento di andare nel verso opposto allo sviluppo, alla riqualificazione e alla realizzazione di grandi opere nel territorio scafatese. E’ assurdo che pur di combattere l’amministrazione si presti a diventare ventriloquo delle opposizioni scafatesi invece che supportare, come è nei nostri doveri istituzionali, le azioni amministrative di quei sindaci che più di altri si impegnano per la Città, riuscendo con l’aiuto della propria squadra a portare nei Comuni milioni di euro (come è accaduto a Scafati) captando fondi importanti messi a disposizione dalla Regione Campania. L’on. Gambino, nella sua interrogazione definisce l’opera prevista nell’area ex Copmes come “privatistica”.
Solo per informare il consigliere regionale: l’area è proprietà comunale, ed è destinata a creare sviluppo per la piccola e media impresa. Stiamo parlando degli stessi imprenditori che l’onorevole vanta di sostenere nei suoi solleciti alla Regione sul PIP.
Gambino si comporta come De Luca, quando sui fondi europei fece ricorso al TAR per bloccare la delibera sull’accelerazione della spesa che andava invece a vantaggio dei Comuni e li supportava nella realizzazione di opere altrimenti mai realizzabili”.



