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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SCAFATI, SERVIZIO IDRICO 2002/2003: LA QUOTA DI DEPURAZIONE RESTITUITA AGLI UTENTI
Scafati, 16 febbraio 2015 – Ritornerà nelle tasche dei cittadini la quota di depurazione relativa agli anni 2002/2003. Lo ha deliberato la Giunta comunale nella seduta di venerdì scorso prevedendo la compensazione della stessa attraverso i tributi comunali per quegli utenti che entro il termine prescrizionale quinquennale (31/12/2010 per l’anno 2002- 31/12/2013 per l’anno 2003) hanno presentato domanda di rimborso.
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “La Corte Costituzionale ha stabilito l’incostituzionalità dell’art. 155, comma 1, del D.Lgs. n. 152/2006 (Norme in materia ambientale) nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi” e sancendo giustamente che i canoni di depurazione debbano invece essere pagati dagli utenti del servizio idrico solo come corrispettivo dell’effettiva esistenza del servizio di depurazione, che a Scafati manca”.



