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SCAFATI, PD SCAFATI, REPLICA AD ALIBERTI SU NOMINA DI LANDOLFI ALLA PRESIDENZA ASI
“Il presidente della Provincia assegna immoralmente a Nicola Landolfi la presidenza dell’ASI”. Così il nostro sindaco Aliberti a proposito degli incarichi che il Presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, sta conferendo nelle partecipate. Ed ancora continua ”…si persevera nell’assegnazione di ruoli e spazi agli amici di partito perdendo di vista quelli che sono i reali problemi: la Provincia dovrebbe occuparsi del degrado delle strade e delle scuole che versano in condizioni difficili…”. Noi vorremmo, invece, chiedere ad Aliberti dall’alto di quale magistero morale definisce “immorale” le nomine del Presidente Canfora. Lui può parlare di morale? Basta vedere le sue nomine dirette tutti a fedelissimi anche se privi di ogni e qualsiasi requisito.
E quando ha nominato persone di altri partiti lo fa pur nella consapevolezza che trattasi di nomine inconferibili, fatte ad arte solo per creare inciuci e tentare di recuperare voti di scontenti di altri partiti.
Non si comprende, poi, a che titolo Aliberti parli o attacchi il segretario provinciale del PD indicandolo, tra l’altro, come il nuovo Presidente dell’ASI quando, allo stato, Landolfi è un mero componente d’assemblea. Ancora, parla di inefficienza della Provincia sulla problematica delle scuole e delle strade, ma lui dov’era in questi cinque anni di governo di centrodestra della Provincia? Cos’ha prodotto per le scuole e la viabilità pur essendo stato anche consigliere provinciale? Come sindaco di una città grande come Scafati, forse Aliberti dovrebbe occuparsi di altre problematiche di sua competenza e non delle nomine che fa Canfora, mosso non certamente da interessi personali o familiari che costituiscono, invece, la matrice di ogni sua azione, incarico o nomina!
Invece di girare la provincia per fare voti restasse a Scafati si occupasse dei quartieri al buio da mesi, del fiume che straripa ad ogni pioggia, prestasse più attenzione ai bollettini meteo e chiudesse le scuole quando è necessario come fanno i sindaci di buon senso a prescindere dal colore politico, la smettesse di pensare solo a come diventare consigliere o assessore regionale.



