POMPEI, FORGIONE, DIARIO DI UN'ATTIVISTA ASSESSORA

Appunti di un Assessore entusiasta del suo lavoro a Pompei
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Per un territorio unico al mondo come Pompei dovrebbero inventare un aggettivo apposta! Dove trovi un fazzoletto di città con lo sfondo di un vulcano viola e con un’area così ampia di scavi archeologici?

E’ questo uno dei due motivi che mi spinge a lavorare in maniera così insistente e quotidiana a progetti da realizzare per uno sviluppo realmente eco-sostenibile di Pompei. L’altro motivo è che progettare è il lavoro più bello del mondo, specialmente quando si traduce in realtà! 

E quanti impegni sostenuti in questo scorcio di mese, grazie anche ai consiglieri e cittadini, che con le loro idee e segnalazioni arricchiscono questo percorso, davvero una straordinaria umanità. Devo fare un plauso speciale all'ufficio URP, a tutti i dipendenti con la gentilissima sig.ra Coppola che lo dirige. 

Tra le priorità, la riunione del 9 dicembre per il Fiume Sarno ha evidenziato la necessità di un’azione legale nei confronti degli enti inottemperanti a risolvere le problematiche individuate sia per gli argini sia per la vegetazione ripariale, ricorso depositato dal nostro Collegio difensivo il 31 dicembre 2014.

Importante la partecipazione del 12 dicembre al Bando legge n. 77 del 2006 in collaborazione con l’Osservatorio Unesco del comune di Napoli. In quelle ore il mio assessorato all’Ambiente organizzava per il 18 dicembre, con la collaborazione della preziosa Emiliana Cirillo, la manifestazione "Eco Music" ed il Concerto di Capone&BungtBangt, ripresi nei suggestivi servizi fotografici che Romeo Spera regala alla città. In preparazione una STARTUP dedicata ad una strategia Pompei Rifiuti Zero. 
Che dire della mancata realizzazione dell’opera strategica d’interramento della circum a Pompei? Ho detto abbastanza, ma non desisterò. 

Poi tanto lavoro per le Delibere e per il Progetto Eco-Green sulla riqualificazione del percorso extra-moenia del sito archeologico, sottoposto prima al Gen. Giovanni Nistri, il 29 dicembre, e poi al Ministro Franceschini, nel Tavolo di Concertazione del 7 gennaio. Non nascondo un po’ di orgoglio per i complimenti ricevuti!

Infine sono davvero felice di avere voluto organizzare subito l’Ufficio Europa, composto da tre giovani professionisti, e due tirocinanti, perché il lavoro fatto in queste poche settimane è proprio importante. E forse a breve potrò anche spiegare perchè. STAY TUNED!!!!