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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
LETTERA DI ALESSANDRO CATTANEO AI SIMPATIZZANTI DI FORZA ITALIA
E' responsabile della formazione di Forza Italia e membro del Consiglio di PresidenzaCarissimi amici,
prima newsletter dell'anno che inizia con tanta tristezza e un po' di paura. Le recenti immagini di Parigi, in tutta la tragicità che portano con sé, aprono il campo a domande che forse qualcuno avrebbe dovuto porsi in passato. Di integrazione e immigrazione parliamo da tempo, ma evidentemente qualcosa non ha funzionato, in Francia così come in Italia e in Europa. Certo, oggi siamo tutti Charlie, ma siamo sicuri di non aver sottovalutato il pericolo dell'integralismo islamico ieri? Non si tratta di strumentalizzare, bensì di aprire gli occhi e, magari, farli aprire ad una sinistra che da trent'anni accusa di razzismo e xenofobia chiunque provi a dire che l'immigrazione è una risorsa solo se basata sul rispetto assoluto per le leggi, gli usi, i costumi e le identità altrui. Provo rabbia quando sento diversi esponenti delle comunità islamiche italiane che condannano i fatti di Parigi ma aggiungono i soliti "se" e i soliti "ma". No, nessun "se" e nessun "ma". Non si può assolutamente rinunciare al rispetto del principio di libertà, di cui la stampa, anche quando si tratta di satira, è la massima espressione.
Detto ciò, buon 2015 a tutti. Sarà un anno di sfide che non ci fanno paura.
Il governo Renzi, giorno dopo giorno, non fa altro che tradire la raffica di promesse a spot avanzate senza progettualità né basi solide. E nonostante il Premier provi continuamente a riempire contenitori vuoti, i cittadini stanno iniziando a rendersi conto della vera situazione del Paese. Il Governo qualche tempo fa annunciava che alla guida del semestre europeo ci sarebbe stata un'Italia "più leggera e in grado di fare riforme". Qualcuno se n'è accorto? Il nostro Paese ha guidato purtroppo il semestre europeo senza lasciare tracce e senza avanzare proposte concrete.
Per questo la sfida del centro-destra è importante: alle promesse senza risposte del Premier, dobbiamo contrapporre una nuova offerta politica. E per farlo dobbiamo partire da una nuova Forza Italia. Il Presidente Berlusconi ci ha fatto sentire più volte la sua vicinanza e la sua carica: da parte nostra continueremo quel lavoro di rinnovamento e costruzione di un movimento di persone e idee che possa tornare a rappresentare davvero il popolo di centro-destra. Con il nuovo anno troveremo il modo per far sentire con ancora più determinazione e forza la nostra voce per il rilancio del partito. Diremo la nostra anche perché nelle regioni al voto in primavera è necessario fare scelte coraggiose, non di debole continuità o auto conservazione che non trovano più riscontro nella fiducia degli elettori. Fare in modo che ciò avvenga sarà mio compito in ufficio di presidenza.
Personalmente, continuo e continuerò a girare l’Italia, a stretto contatto con tutti gli amministratori locali ed i nostri giovani militanti, convinto che solo tutti insieme potremo iniziare a cambiare davvero ed una volta per tutte il nostro movimento politico. Dopo la partecipazione a Roccaraso, prossimamente sarò a Trieste, a L'Aquila e a Pescara.
Colgo l'occasione per informarvi che oggi, lunedì 12 gennaio, sarò ospite alle 19 di Checkpoint su Tgcom24, mentre domani, martedì 13, potrete ascoltarmi dalle 18.00 a Caterpillar su Radio2.
Un caro saluto a tutti voi e a presto,
Alessandro



