SCAFATI, CONFISCA NAPPO, ALIBERTI: "ABBIAMO RAGIONE, RICORREREMO IN CASSAZIONE"

Il consiglio di stato ha respinto il risarcimento danni chiesto dal sig.Vincenzo Nappo e ha confermato che l'esproprio fatto dal Comune è legittimo
letto 1793 volte
1-centrosocialesanpietro.jpg

In merito a quanto riportato da alcune testate giornalistiche sulla questione area ex Nappo, dove oggi sorge il Centro Sociale di San Pietro, inaugurato poco più di una settimana fa il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “Siamo soddisfatti della realizzazione del Centro Sociale, creato nell’interesse di S. Pietro e degli utenti che ne usufruiranno: anziani e disabili. Sulla vicenda riteniamo di aver ragione ed è nelle nostre intenzioni ricorrere in Cassazione. Ho letto sui quotidiani di 2 milioni di euro che l’Ente dovrebbe risarcire a Nappo: non so da dove sia uscita questa cifra! Non vorrei che dietro a queste false notizie e queste informazioni manipolate ci sia quella politica che attraverso strani stratagemmi in passato evitò l’esproprio a Nappo o quel giornalismo che faceva finta di combattere l’illegalità”.

Sulla stessa scia l’assessore agli Affari Legali, Diego Chirico: “E’ vero che il Consiglio di Stato ha, in parte, accolto l'appello del privato, ma è altresì vero che ne ha respinto la domanda risarcitoria in quanto generica e carente di prova del danno. Valuteremo la necessità di proporre ricorso per Cassazione con il nostro Avvocato difensore nel giudizio, Prof. Caliulo.La vittoria più importante resta l'edificazione e l'avvenuta inaugurazione del nuovo Centro Sociale che è destinato a restare patrimonio della Città di Scafati e dei suoi cittadini”.