LE IDEE INNOVATIVE DEL RISTORANTE CIVICO 141

Corsi di Cucina e degustazioni a tema deliziano i commensali
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Le nuove tendenze che si orientano verso la ri-scoperta dell?arte culinaria e della gastronomia in genere trovano a Scafati, presso il Ristorante Civico 141 (Corso Trieste) un valido esempio. In questo incontro tra innovazione e tradizione, sperimentazione e qualità, Carlo Virzo e lo chef Vito Piccolo, attraverso scelte coraggiose e anche estetiche hanno impresso una marcia in più alla loro idea, accostando e mai sovrapponendo, l?arte ai sapori del palato. Così nella location essenziale del Civico 141, noti ceramisti (vedi Wanda Fiscina), scultori e artisti sono accolti con grande apprezzamento e senso critico da una platea selezionata. E? proprio in questo contesto d?eccezione che da circa un mese si svolge il Corso di Cucina, altra idea innovativa, prima nella città di Scafati. Sono circa venti i partecipanti, uomini e donne di tutte le età che ogni settimana si accingono ad avventurarsi nell?universo gastronomico-culinario, con nuove e originali ricette sperimentate in loco con l?aiuto dello chef professionista Vito Piccolo. Dal cous cous ai finger food più creativi, dal risotto alla pescatora alla millefoglie di pesce bandiera, i corsisti, sono ormai a metà percorso e mirano a diventare sempre più bravi, muovendosi con disinvoltura nella cucina del Civico 141. Tra le tante iniziative che contribuiscono a dare  prestigio al ristorante di Corso Trieste, ultima in ordine di tempo, la degustazione dei finger food preparati dallo chef, accompagnata dai calici di prosecco Carpenè Malvolti, una sensazionale unione di sapori e consistenze, che ha deliziato i palati dei commensali, cullati da una piacevole melodia jazz.