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PRISCO CUTINO21:57
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UF.ST.POLICHETTI21:14
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NADIA BASSANO20:58
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ANTONIO ABATE20:36
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LICIA GARGIULO18:45
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
RAGU' NAPOLETANO (RRAU', IN NAPOLETANO)
Una ricetta classica di Maria Rosaria ComentaleIngredienti:
-sale (quanto basta)
-pepe (quanto basta)
-olio extravergine (quanto basta)
-2 cipolle medie tipo dorato (non le bianche)
-1 Kg di gamboncello di vitello
-1 braciola di carne da preparare in anticipo (una fetta di circa 150 grammi di carne bovina, tipo colarda o palettina; per l'imbottitura 1 spicchio d'aglio, pinoli, uva sultanina precedentemente ammollata in acqua, un ciuffo di prezzemolo non tagliato, un po' di pecorino romano)
-4 tracchiolelle (circa 400 grammi)
-salsiccie con finocchietto, a punta di coltello, 400 grammi
-2 cotiche medie da ripulire per bene, meglio sul fuoco
-2 litri di passata di pomodoro
-1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- ¼ lt di vino rosso corposo
Preparazione:
-Anticamente il tegame usato per la cottura del ragù napoletano era di coccio, ma attualmente, in mancanza di tegami simili, adatti a cotture prolungate (circa sei ore!), è preferibile usare un buon tegame di alluminio o rame.
-Si mettono a rosolare nell?olio le cipolle, spaccate a metà, e le carni, rigirandole di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, senza bucarle, per evitare che fuoriescano i liquidi interni e che le carni si secchino.
-A rosolatura iniziata, si versa il vino e lo si fa sfumare; a questo intingolo, divenuto scuro, si aggiunge prima il concentrato di pomodoro, e poi, dopo un po?, la passata. Si sala e si porta all?ebollizione.
- è a questo punto, si può dire, che comincia il ?rito? vero e proprio del ragù napoletano! Il fuoco va abbassato, e la salsa deve ?pippiare?, come si dice a Napoli con termine onomatopeico, cioè bollire molto molto lentamente per circa sei ore: le carni di maiale, una volta cotte, vanno sollevate dalla salsa, a differenza delle altre, che si terranno nel tegame fino a cottura ultimata.
-Condire la pasta (preferibilmente candele o zite spezzate, ma anche gnocchi di patate o fettuccine all?uovo o pettole) con abbondante sugo, parmigiano o grana grattugiato, basilico fresco e? buon appetito!



