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IL CIPOLLOTTO NOCERINO DOP DEBUTTA CON SUCCESSO
Il Ministro Zaia visita lo stand alla Fiera di BerlinoInizia nel migliore dei modi il piano di promozione e valorizzazione programmato dal Consorzio di Tutela del Cipollotto Nocerino DOP.
Mercoledi 3 Febbraio il Ministro Zaia ha visitato con interesse lo stand che il Consorzio , grazie alla Regione Campania, ha allestito nella Fiera Internazionale "Fruit Logistica" organizzata a Berlino dal 3 al 5 Febbraio.
Martedi 9 Febbraio RAI 1 nel corso della trasmissione "Occhio alla Spesa" presentera´ le caratteristiche peculiari di questa eccellenza dell´Agricoltura italiana. Finalmente dichiara il presidente del Consorzio di Tutela Giuseppe Bulleri, il Cipollotto Nocerino DOP puo´essere presentato con il marchio di tutela europeo nei mercati internazionali. L'ortaggio DOP più antico della Storia è lo slogan che accompagnera´ questo gioiello della Valle del Sarno durante tutto il piano di marketing.
In effetti la presenza del Cipollotto sul territorio è testimoniata finanche nella antica Città di Pompei, dove da circa 2500 anni sull'affresco del Larario del Sarno sono raffigurati bulbilli di cipollotti identici a quelli che vengono gustati oggi.
Il Cipollotto Nocerino rappresenta la cultura di maggiore importanza nella Valle del Sarno. Viene coltivato ed è disponibile allo stato fresco 12 mesi l'anno, unico ortaggio al mondo con questa qualità. La sua coltivazione interessa circa 10.000 aziende e si sviluppa su 12.000 ettari di 21 Comuni lungo l'asta fluviale del Sarno.
Occupa circa 30.000 addetti con specialistiche professionalità, che da decenni continuano la tradizione rurale locale. Genera economie per circa 180 milioni di euro più l´indotto, oltre a svolgere una forte azione di ancoraggio della popolazione al territorio. Il 90% della produzione viene esportata nei Paesi del Centro-Nord Europa, paradossalmente solo il 10% arriva sulle tavole degli italiani.


