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UF.ST. LONGOBARDI SCAFATI22:26
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Vincenzo Guarcello21:53
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UFF.COMUNIC.PIZZAVILLE21:29
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
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PRISCO CUTINO21:58
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
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UF.ST.OR.S.A.22:26
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UF.ST.P.A.ERCOLANO22:07
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UF.ST.P.A.POMPEI21:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:11
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ILARIA LONGO21:57
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UF.ST.P.A. POMPEI21:20
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:05
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ROSSELLA MOLISSO16:50
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FRANCESCA PANICO16:31
NAPOLI, PRESENTAZIONE DEL VOLUME "LA CUCINA DI MIMI' ALLA FERROVIA" (MONDADORI) - MARTEDI' 5 APRILE, ORE 18, PRESSO THE SPARK CREATIVE HUB, VIA DEGLI ACQUARI
Martedì 5 aprile, ore 18, presso The Spark Creative Hub, via Degli Acquari, Napoli, la famiglia Giugliano presenterà “La cucina di Mimì alla ferrovia” (Mondadori) il volume che raccoglie quei sapori e quell’accoglienza inconfondibili che da oltre settant’anni si ritrovano entrando nel locale di via Alfonso d’Aragona e che attirano, oggi come ieri, la clientela più varia: il verace popolo partenopeo come tanti protagonisti della cultura, della politica, dello spettacolo nazionali e internazionali. Sono intervenuti Luciano Pignataro, Domenico De Masi e Alfonso Iaccarino.
Nel settembre 1943, nel cuore della Napoli storica ferita dalla guerra, Emilio Giugliano, detto Mimì, rileva il ristorante La nuova Grecia, nei pressi della stazione, e lo ribattezza Mimì alla Ferrovia. Fin dal primo giorno, affiancato dalla moglie Ida, si dà due obiettivi: «offrire a chiunque entri i sapori migliori che si possano mettere in un piatto e l’accoglienza più calda che si possa lasciare nell’animo».
Quei sapori e quell'accoglienza inconfondibili che da oltre settant'anni si ritrovano entrando nel locale di via Alfonso d'Aragona e che attirano, oggi come ieri, la clientela più varia: il verace popolo partenopeo come tanti protagonisti della cultura, della politica, dello spettacolo nazionali e internazionali. A raccontare la lunga vicenda di 'Mimì alla Ferrovia' sono in queste pagine i due nipoti del fondatore, Ida e Salvatore Giugliano: un occhio al passato e uno al futuro. Vivono nelle loro parole lo spirito che ha guidato tre generazioni di ristoratori, i ricordi di mille incontri, l'atmosfera di un luogo reso unico al mondo dal gusto della cucina napoletana. Un aroma che si ritrova nelle decine di ricette - dal gateau di patate con salsicce al peperone ripieno, dal sartù di riso alla pastiera - generosamente condivise con i lettori.



