-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:10
-
STAFF SINDACO16:58
-
ENZO RUGGIERO22:32
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:24
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI18:19
-
STAFF SINDACO17:45
-
UF.ST.ADRENALINE PARK19:28
EGISTO 2008 GRILLO IGT
Tappa alla manifestazione "Vitigno Italia" tenutasi a Napoli dal 16 al 19 maggioNel corso delle degustazioni della manifestazione "Vitigno Italia ", tenutasi a Napoli dal 16 al 19 Maggio, mi sono imbattuta nella cantina Siciliana Orestiadi Vini. L'azienda è classica e curata: Un occhio all'ambiente , attenzione al territorio e vitigni autoctoni affiancati agli internazionali di Sicilia. Ciò che mi ha attratto però è il lavoro socio culturale in cui è inserita la cantina. Mi piace quando una cantina ed il suo vino sono un tassello di un progetto più ampio. Comincio a chiarire che non ho avuto l'impressione che fosse una sovrastruttura inutile al vino per mascherare mancanze come alle volte accade, ma un vero e proprio progetto in cui credono.
Vi spiego meglio: Orestiadi è anche il nome di una fondazione culturale cui la parte vitivinicola è legata. Cercano di creare quindi un dialogo tra terra e produzione, e attraverso il vino, inteso come mezzo di unione tra la propria terra e coloro che la abitano, declinano il risultato in vigna in termini di promozione di qualità e sentimento di orgoglio per una produttività sana. Alessandro Parisi, responsabile Marketing e Comunicazione dell?azienda,mi racconta di un?idea: portare a parte dei ragazzi delle scuole elementari, dei vini da conoscere come istruzione e approccio alla qualità e conoscenza territoriale. Bizzarro o Geniale questo giudicatelo voi. Complimenti intanto per l'intraprendenza , la presenza sul territorio inserita in attività artistiche e culturali e l'apertura verso i consumatori.
Proprio in questo periodo in cui si polemizza tanto riguardo alla non ospitalità delle cantine campane rispetto ai consumatori, questo è un bell'esempio. Passiamo ora alla degustazione. Ho provato l'Egisto 2008 Grillo IGT . Il colore è giallo paglierino chiaro e limpido. Al naso è floreale e marino . Non troppo complesso ma piacevole . Al palato sorprende con un ingresso fresco e ricco. Una certa mineralità lo sostiene, è verde al gusto, sapido, le note citriche cedono verso la foglia di limone, sento la macchia mediterranea e i suoi fiori e profumi di erbe aromatiche seguono lievi e gradevoli in un palato inatteso nella sua ricchezza. Il finale è alquanto lungo ed il vino, seppur intenso, lascia la bocca pulita. Io proverei la stessa bottiglia tra un anno. Forse mi sbaglio ma il verde potrebbe fare spazio ad una morbidezza ed un bouquet più denso. In tavola suggerisco l?abbinamento con una fritturina di calamari e gamberi. Ottimo inoltre , e mai sottovalutarne l?importanza, il rapporto qualità prezzo : Costa infatti circa 9 euro in enoteca.



