WUSHU: IL 66ENNE ALFREDO DE SOMMA TORNA A CASA CON 3 ORI DALLO SPRING DRAGON WUSHU INTERNATIONAL TOURNAMENT DI CATANZARO

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Lo sport regala grandi soddisfazioni, anche all’età di 66 anni: è il caso del maestro salernitano Alfredo De Somma che è tornato a casa con ben tre ori dalla 17ª edizione dello Spring Dragon Wushu International Tournament, manifestazione internazionale che si è svolta a Catanzaro nei giorni scorsi ed a cui ha partecipato per la prima volta l’A.S.D. Marco Polo di Salerno, presente sul territorio dal 1994.

Per tre giorni la città calabrese è diventata la capitale mondiale del Wushu, ospitando alcuni tra i migliori interpreti internazionali della disciplina e offrendo una manifestazione caratterizzata da un livello tecnico senza precedenti. Sul campo gara si sono confrontati atleti di ogni età ed esperienza, dai principianti ai campioni più affermati, regalando al pubblico uno spettacolo sportivo di altissimo livello. Impressionanti i numeri dell’edizione 2026: 568 atleti, 63 team, giudici e delegazioni provenienti da 30 nazioni diverse, con la partecipazione di rappresentanti arrivati da tutta Europa ma anche da Paesi lontani come Stati Uniti e Brasile. Una presenza internazionale che conferma come lo Spring Dragon sia ormai riconosciuto da atleti, tecnici, dirigenti e addetti ai lavori come il torneo Open di Wushu più importante d’Europa e uno dei migliori al mondo.

Ad impreziosire ulteriormente l’evento è stata la presenza di alcuni tra i migliori giudici internazionali del panorama mondiale del Wushu, professionisti di altissimo profilo che hanno garantito standard arbitrali eccellenti e contribuito ad accrescere ulteriormente il prestigio della manifestazione.

In questo importante contesto il maestro Alfredo De Somma, dopo anni di assenza dai campi di competizione, si è rimesso in discussione portando in gara 3 forme ufficiali, suscitando applausi da parte del presidente della federazione P.W.K.A e di quanti lo hanno rivisto cimentarsi in questa importante edizione all’età di 66 anni con la conquista di 3 ori. In gara presente anche un’allieva storica della Marco Polo, Marina Petrosino, anch’essa con 3 ori.

Questa gara ha dato modo a De Somma, non solo di stimolare i propri allievi dimostrando tecnica, competenza e capacità che solo con l’impegno si riesce a raggiungere, ma anche la volontà di ricalcare i campi di gara con nuovi traguardi.