TRA I MONTI PICENTINI TORNA "SAN MARTINO: CASTAGNE E VINO" - CENTRO STORICO DI CAPITIGNANO - GIFFONI SEI CASALI (SA) - DAL 13 AL 15 NOVEMBRE 2026

Orari apertura Stand gastronomici e artigianali: Venerdì 13 e Sabato 14 novembre: dalle ore 19:00 a mezzanotte. Domenica 15 novembre: dalle ore 12:00 alle ore 16:00
letto 35 volte
vino-e-castagne1.jpg

 L’autunno nel cuore dei Monti Picentini ha il profumo del mosto che fermenta, delle castagne sul fuoco e delle ricette che custodiscono la memoria delle comunità contadine. 

Dal 13 al 15 novembre 2026, il centro storico di Capitignano, frazione del Comune di Giffoni Sei Casali, si veste a festa per laXIII edizione di "San Martino: castagne e vino",l'evento promosso dall’Associazione San Martino Vescovo che ogni anno trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto di sapori, cultura e convivialità. 

Situata a soli 20 km da Salerno, l'antica terra di Capitignano rinnova così il suo profondo legame con la ricorrenza del Santo Patrono, un momento che da secoli intreccia la devozione popolare al ritmo naturale della terra. 

Un borgo in festa: la tradizione come motore di comunità 

Nata nel 2011, la manifestazione vede mobilitata un'intera comunità: circa cinquanta volontari di ogni età — dai ragazzi di 13 anni fino agli anziani custodi della memoria di 80 anni — lavorano fianco a fianco per raccontare l'identità più vera del territorio.

“Ogni edizione di San Martino è un atto d’amore verso la nostra terra e le nostre radici”, spiega Giovanni Di Muro, presidente dell’Associazione San Martino Vescovo. “Non si tratta semplicemente di allestire una sagra, ma di riaprire i portoni della memoria. Vogliamo che chiunque arrivi a Capitignano per questo fine settimana possa respirare il calore della nostra comunità, ritrovare la genuinità dei gesti antichi e riscoprire il valore del tempo condiviso attorno a una tavola o a un telaio”. 

La gastronomia picentina: tra classici e presìdi di biodiversità 

Il viaggio sensoriale tra i vicoli del borgo e le piazze propone un itinerario gastronomico autentico e verace. Accanto alle grandi icone della cucina locale — come gli ziti con la braciola, i cavatelli con fagioli e castagne, la tradizionale sfrionzola (carne di maiale con patate e papaccelle), il mallone, i panini con broccoli e salsiccia, la cagliata e l'immancabile caciocavallo impiccato — l'edizione 2026 accende i riflettori su due autentici gioielli della pasticceria di territorio: i calzoncelli con la pera pericina e le crespelle tradizionali. I primi sono preparati con l'antico frutto autoctono oggi tutelato come Presidio Slow Food, simbolo della biodiversità dei Picentini, le seconde rappresentano il dolce festivo locale a cui sarà dedicato un laboratorio esperienziale ideato da Rosario D’Acunto. Non mancheranno caldarroste fumanti, zeppole calde, dolci artigianali alle nocciole e il vino paesano delle colline giffonesi. 

Esperienze, artigianato e rievocazioni storiche: il programma 

Il programma del week-end intreccia laboratori dal vivo, spettacoli itineranti e momenti di cultura popolare:

Fatto a mano: spazio all'artigianato d'eccellenza con la lezione speciale sulla realizzazione dei cesti in vimini tenuta dal maestro artigiano Gerardo Malfeo (prenotazione gradita) ed il Centro Sociale Creativo dell’uncinetto e del ricamo allestito in Piazza Trinità, per riscoprire la manualità dei mestieri d'un tempo. Domenica, dalle ore 10:30 alle ore 15, nell’Atelier Anna Paola Couture sarà possibile vivere una “Esperienza in Atelier” in Corso Tito Zaniboni, dove sarà possibile realizzare il proprio accessorio con l’aiuto di mani esperte. Per prenotarsi a questo lab: 349.3602359. 

Tradizioni: sabato 14 novembre, alle ore 19:30, riflettori puntati sul 13° Concorso del Vino Novello, sfida tra i produttori amatoriali e locali per eleggere il miglior calice della stagione. 

Eventi: domenica 15 novembre: giornata clou che si apre a mezzogiorno con l'amato pranzo della domenica nel borgo (disponibili opzioni gluten free e menù bambini), che culmina nel pomeriggio con la Rievocazione Storica in costumi d’epoca a cura degli Archibugeri del SS. Sacramento di Cava de’ Tirreni, con corteo finale in Piazza Giovanni Paolo II. Alle ore 20:30 la chiusura con la Lotteria e l’estrazione dei biglietti vincitori.

XIII Edizione "San Martino: castagne e vino"

Dove: centro storico di Capitignano – Giffoni Sei Casali (Salerno)

Quando: dal 13 al 15 novembre 2026

Distanze: 20 km da Salerno

 

Orari apertura Stand gastronomici e artigianali:

Venerdì 13 e Sabato 14 novembre: dalle ore 19:00 a mezzanotte

Domenica 15 novembre: dalle ore 12:00 alle ore 16:00

 

L'evento si avvale del patrocinio di: Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Regionale dei Monti Picentini, Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, Comune di Giffoni Sei Casali e Parrocchia di San Martino Vescovo. Media Sponsor: Rosmarinonews.it – Magazine di enogastronomia, turismo e sostenibilità.