CARO CARBURANTI, NESCI (FDI-ECR): «OTTENUTO UN INCONTRO AL MINISTERO IN SOLI DUE GIORNI MA FEDRALOG NON SI PRESENTA»

L’europarlamentare calabrese interviene sulle proteste e punta il dito contro il segretario dem Irto: «In questi anni il Partito Democratico ha completamente dimenticato agricoltori e autotrasportatori, adesso solo comparsate da campagna elettorale»
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REGGIO CALABRIA – «Le proteste degli autotrasportatori meritano attenzione e rispetto. Le difficoltà che stanno attraversando le imprese calabresi sono attenzionate dal Governo Meloni. Proprio per questo ritengo incomprensibile che, dopo aver richiesto e ottenuto un confronto istituzionale, i rappresentanti di Fedralog non si siano presentati presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy».

È quanto dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Denis Nesci, intervenendo sulla prosecuzione delle proteste degli autotrasportatori in Calabria e sulle nuove iniziative di mobilitazione annunciate dall’associazione: «Attraverso il mio interessamento istituzionale – spiega Nesci - e per il tramite del dottore Domenico Tiriolo, era stata rappresentata al Ministero la necessità di aprire un confronto sulle criticità del settore. In appena due giorni il Governo ha accolto la richiesta di interlocuzione, come richiesto da Fedralog. Una risposta tempestiva e concreta, che dimostra la volontà delle istituzioni di ascoltare e affrontare le problematiche sollevate. Eppure, a questa disponibilità non è seguita la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione».

Nesci sottolinea come le conseguenze della protesta rischino di coinvolgere anche altri settori dell’economia regionale: «Oggi leggiamo – prosegue Nesci - di consegne alimentari a rischio, difficoltà per le attività commerciali e preoccupazioni per i salari dei lavoratori: abbiamo visto addirittura tensioni ai blocchi, con un manifestante travolto. Sono questioni serie, che non possono essere sottovalutate. Il diritto a manifestare è sacrosanto, ma quando le istituzioni aprono un canale di confronto, è fondamentale cogliere quell’opportunità per discutere delle possibili soluzioni. Non voglio credere che qualcuno possa avere maggiore interesse a mantenere alta la tensione piuttosto che confrontarsi concretamente con le istituzioni».

L’europarlamentare interviene quindi sulle dichiarazioni del senatore Nicola Irto, presente alla manifestazione di Gioia Tauro: «Il Governo, in appena due giorni, ha accolto la richiesta di interlocuzione avanzata da Fedralog. Il Partito Democratico non solo a Roma ma anche in Calabria in questi anni ha totalmente dimenticato agricoltori e autotrasportatori. Al senatore Irto, che accusa il Governo Meloni di ignorare le proteste e di aver abbandonato il Sud, vorrei chiedere cosa ha fatto in questi anni di rappresentanza parlamentare al Senato per gli agricoltori e autotrasportatori calabresi e italiani. Questa è solo propaganda e strumentalizzazione: non bastano due foto ad un sit in con il proprio ufficio stampa a portata di mano per mostrarsi difensori di una categoria. Servono rispetto, ascolto e soluzioni verso una protesta legittima e che ha bisogno di soluzioni complesse e attuabili».