A NAPOLI, I MEDICI DI MEDICI SENZA FRONTIERE RACCONTANO COME SI SALVA UNA VITA IN SITUAZIONI DI CRISI, QUANDO MANCANO LUCE, FARMACI E STRUMENTI

Il convegno, in programma sabato 17 ottobre a Napoli, è promosso dall’Ordine dei Medici di Napoli e dal Coordinamento OMCeO Campaniacon il patrocinio della FNOMCeO.
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Sabato 17 Ottobre dalle 8:30, presso Auditorium dell’Ordine dei Medici, via Riviera di Chiaia 9/c, Napoli, si terrà un convegno su “Medicina, Umanità e Crisi: il soccorso sanitario nelle emergenze complesse a basse risorse”, promosso dall’Ordine dei Medici di Napoli e dal Coordinamento OMCeO Campania, in collaborazione con Medici Senza Frontiere e con il patrocinio della FNOMCeO.

Non è il solito convegno di categoria. Sul palco, ricevuti dal Presidente Bruno Zuccarelli, ci saranno medici che hanno lavorato in zone di guerra, epidemie e maxi-emergenze, e che porteranno testimonianze dirette dal campo. Tra loro la dottoressa Claudia Lodesani, infettivologa e già presidente di MSF Italia, con una lunga esperienza nella gestione di crisi come l’Ebola, e la dottoressa Chiara Montaldo, responsabile medica di MSF Italia, che aprirà la giornata con la sua testimonianza. Interverranno anche gli operatori umanitari Livia Tampellini e Roberto Scaini, e Giuseppe Noschese Presidente IDMA (International Disaster Medicine Association). Sarà presente il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli, e i presidenti degli altri Ordini della Campania, Giovanni D’Angelo, Salerno; Francesco Sellitto, Avellino; Luca Milano, Benevento; Carlo Manzi, Caserta. Il tema parla anche di noi, rischi come terremoti, Vesuvio e campi Flegrei, siamo pronti se la crisi arriva nelle nostre zone. Cosa succede quando un’emergenza supera le risorse disponibili? Siamo pronti, in Campania, a un evento improvviso? Sono domande di grande attualità, tra conflitti, crisi umanitarie ed eventi estremi.