CHIAMATI A COMPRENDERE LE MOTIVAZIONI DEL LINGUAGGIO VIOLENTO SUI SOCIAL, ESPONENTI DI CORTO CIRCUITO MI HANNO AGGREDITO VERBALMENTE PER COPRIRE I LORO COMPORTAMENTI IN VILLA FUORI REGOLA

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Le parole del Sindaco Pasquale Aliberti: "Il comunicato diffuso dall'associazione Corto Circuito è l'ennesimo tentativo di mistificare la realtà e di trasformare fatti oggettivi in una polemica politica costruita ad arte.

Ho convocato nella mia stanza il Presidente dell'associazione per chiedere spiegazioni su alcune affermazioni forti lette sui social contro il sottoscritto e per chiarire alcune segnalazioni di irregolarità nell'utilizzo degli spazi comunali.

Invece, nella mia stanza si sono presentati circa dieci ragazzi, fuori la porta un consigliere comunale di opposizione. Alle mie primissime parole hanno risposto con un atteggiamento intimidatorio, toni offensivi e linguaggio volgare, alla presenza di dirigenti e dipendenti del Comune.

I fatti sono questi: nonostante il patrocinio morale concesso dall'amministrazione, il torneo di Corto Circuito è stato trasformato in una vera e propria attività economica, con richieste di contributi alle squadre partecipanti, raccolta di sponsorizzazioni pubblicizzate apertamente e vendita di alimenti preparati e somministrati all'interno del Centro Sociale per Anziani senza la necessaria SCIA sanitaria. Comportamenti che meritano tutti gli approfondimenti amministrativi del caso e rispetto ai quali ritengo che il dirigente competente abbia il dovere di intervenire.

Ho contattato anche l'organizzatore del torneo di basket "The Cage", che prendendo le distanze da quanto accaduto mi ha specificato che oltre al basket sono stati organizzati tornei di pallavolo e calcio di cui non eravamo a conoscenza.

Dispiace vedere ancora una volta utilizzare giovani, guidati da una vecchia cultura politica fatta di livore, aggressività e odio personale, per mettere in scena provocazioni contro il Sindaco e l'amministrazione. Dispiace ascoltare giovani parlare di legalità e poi scoprire che si pratica ben altro. Dispiace soprattutto che la nostra buona fede di concedere il patrocinio per rivitalizzare la villa sia poi diventata una speculazione politica ed economica.

Chi riceve un patrocinio morale e usufruisce gratuitamente di beni pubblici ha il dovere di rispettare le regole fino in fondo. Continueremo a sostenere tutte le iniziative meritevoli, ma non quelle di chi pensa di poter utilizzare il patrimonio pubblico per finalità diverse da quelle autorizzate o di poter agire al di sopra delle norme."

Scafati merita giovani che si impegnano con passione, che fanno associazionismo nel rispetto delle regole e che contribuiscono alla crescita della città, indipendentemente dalle proprie idee politiche.