ASSUNZIONE E PARENTI NEI CONCORSI AL COMUNE DI NOCERA INFERIORE: ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA FLAICA CUB SALERNO

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Una pioggia di assunzioni a tempo indeterminato senza concorso e un'ombra di favoritismi familiari che si allunga sulle selezioni pubbliche in città. È uno scenario pesante quello descritto dal sindacato Flaica Cub Salerno, che ha formalizzato un dettagliato esposto-denuncia indirizzato alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e all'Anac (Autorità nazionale anticorruzione), chiedendo l'immediato sequestro degli atti e verifiche approfondite sulla gestione del personale a Nocera Inferiore.

Al centro della denuncia ci sono due vicende distinte ma, secondo l'organizzazione sindacale, strettamente collegate da una medesima logica clientelare. La prima riguarda la società Nocera Multiservizi, azienda interamente partecipata dal Comune. Qui, secondo quanto segnalato dal sindacato, una decina di lavoratori interinali sarebbero stati assunti direttamente a tempo indeterminato proprio alla scadenza dei loro contratti a termine, aggirando l'obbligo del concorso pubblico. La seconda vicenda tocca invece l'amministrazione comunale e l'ultimo concorso per la polizia locale, dove si sarebbe registrata una concentrazione anomala di vincitori legati da stretti vincoli di parentela con dipendenti ed ex dipendenti del Comune.

"Siamo di fronte a una violazione frontale delle regole e del merito", dichiara con fermezza Gerardo Rosanova, segretario generale della Flaica Cub Salerno. "Avevamo avvisato i vertici della Multiservizi e il Comune con una diffida formale già dieci giorni fa, chiedendo di fermarsi e di fare i concorsi come prevede la legge per le società pubbliche. Invece si è preferito andare avanti, procedendo con assunzioni dirette che consideriamo del tutto illegittime".

Il sindacato contesta un vero e proprio "meccanismo" volto a escludere i comuni cittadini dalle opportunità di impiego pubblico, trasformando i posti di lavoro in una questione riservata a pochi eletti.

"Non si tratta di un caso isolato, ma di una prassi che penalizza i tantissimi disoccupati del territorio che avrebbero il diritto di partecipare a selezioni trasparenti e paritarie", continua Rosanova. "I dati dell'ultimo concorso dei vigili urbani sono allarmanti: la stragrande maggioranza dei nuovi assunti è composta da figli o parenti di ex agenti, agenti in servizio o di personale interno. Non possiamo accettare che logiche dinastiche e di vicinanza politica sostituiscano il principio del merito. Per questo chiediamo alla Magistratura e agli organi di controllo di fare piena luce, di bloccare questi contratti e di individuare tutte le responsabilità".

La Flaica Cub provinciale ha allegato all'esposto la documentazione in proprio possesso e ha chiesto alle autorità inquirenti di acquisire con urgenza i contratti firmati nella partecipata e tutti i verbali d'esame delle ultime graduatorie della polizia locale.