"ERCOLE IN CITTA'": AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO UNA VISITA TEMATICA PER LE FAMICLIE ALLA SCOPERTA DEL MITO E DELLE IMPRESE DELL'EROE

L'8 e il 15 maggio il Parco Archeologico di Ercolano apre le porte a una visita tematica per famiglie dedicata alle fatiche del leggendario eroe. Un percorso a tappe tra i luoghi più evocativi del sito, dalla Sede degli Augustali fino all'Antiquarium.
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C'è un eroe che a Ercolano non è mai davvero scomparso. Il suo nome è scritto sugli affreschi, scolpito nelle fontane, nascosto nei dettagli delle ricche case che il Vesuvio ha conservato intatte per quasi duemila anni. È Ercole — e l'8 e il 15 maggio 2026, il Parco Archeologico di Ercolano lo riporta al centro della scena con "Ercole in città", una visita tematica pensata per famiglie con bambini che trasforma il sito in un racconto a tappe tra archeologia, mitologia e meraviglia.
 
Il percorso prende avvio da uno dei luoghi più suggestivi dell'intero sito: la Sede degli Augustali, edificio pubblico dove si riunivano i cittadini deputati all’organizzazione del culto imperiale e che conserva alcuni degli affreschi più straordinari di Ercolano. È qui, tra le pitture che ritraggono Ercole nel momento del suo ingresso nell'Olimpo accanto a Giunone e Minerva, che la visita comincia a raccontare il rapporto speciale tra l'eroe e la città.
 
Dopo alcune tappe lungo la strada principale della città si giunge alla Casa del Rilievo di Telefo, una delle dimore più grandi e raffinate, appartenuta forse alla famiglia più importante di Ercolano, quella di Marco Nonio Balbo. Il nome della casa rimanda al celebre rilievo marmoreo ritrovato in uno dei suoi lussuosi ambienti, che raffigura il mito di Telefo — figlio di Ercole — .
 
Un reperto di straordinaria qualità scultorea che testimonia come le élite ercolanesi conoscessero e celebrassero il ciclo mitologico legato all'eroe, facendone un elemento di distinzione culturale e sociale. La casa diventa così non solo una tappa architettonica, ma una finestra sul rapporto tra mito e identità nella Ercolano del I secolo d.C. Il percorso di scoperta si conclude all’Antiquarium, dove ad accogliere i visitatori c'è una delle sculture più spettacolari dell'intera collezione: la fontana in bronzo che rappresenta l'Idra di Lerna. Il grande serpente a più teste, il mostro che Ercole affrontò nella seconda delle sue dodici fatiche. Ammirando la fontana, originariamente collocata al centro della piscina della grande Palestra, il racconto della lotta tra Ercole e l'Idra prende vita con tutta la sua potenza narrativa che non può non affascinare i piccoli visitatori del Parco.
 
Queste sono solo alcune delle tappe di un percorso che attraversa l'intera città antica, incontrando di volta in volta affreschi, iscrizioni, sculture e architetture che portano impressa la firma dell'eroe più celebre del mondo antico. Un viaggio che unisce rigore archeologico e leggerezza narrativa, pensato per far innamorare del passato anche chi lo incontra per la prima volta.
 
Ne nasce un’esperienza che intreccia mito, arte e archeologia, capace di trasformare la visita in un momento di scoperta condivisa, tra apprendimento e divertimento.
 
Informazioni pratiche
Date: 8 maggio e 15 maggio 2026
Turni: 10:00 –11:00 (italiano) – 11:30 –12:30 (inglese)
Gruppi: max 25 partecipanti per turno, fino a esaurimento posti
Costo: attività gratuita, subordinata all’acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito (valide riduzioni e gratuità secondo normativa di legge)
 
Prenotazione obbligatoria
Online: ercolano.coopculture.it
Call center: +39 081 0106490 (lun–sab, ore 9:00–17:00)
 
Si consiglia abbigliamento e scarpe comode.