POMPEI SCAVI, RAPPRESENTANTI DELL'UNESCO IN VISITA DALL'8 AL 12 NOVEMBRE

La visita all'indomani delle assemblee sindacali, per fortuna, revocate e che tante critiche hanno attirato sui sindacati
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I rappresentanti dell’Unesco, Christopher Young e Jean Pierre Adam, saranno in visita a Pompei per una serie di sopralluoghi e riunioni tecniche per valutare lo stato di conservazione del sito anche alla luce dei progressi del Grande Progetto Pompei e degli interventi previsti dagli  accordi sottoscritti tra Mibact e Unesco.

La visita prevista dal prossimo 8 fino al 12 novembre rientra in un’attività ordinaria di analisi e supporto da parte dell’Unesco per il sito di Pompei. Saranno, pertanto, illustrate dal Soprintendente di Pompei Massimo Osanna, dal Direttore Generale del Grande Progetto Pompei (GPP) Giovanni Nistri e dai funzionari responsabili delle attività di manutenzione e restauro, lo stato di avanzamento degli interventi  del GPP e in generale lo stato dell’arte relativo al grado di conservazione delle strutture. 

Sarà oggetto di attenzione anche lo stato di attuazione del Piano di Gestione, redatto a seguito dell’accordo sottoscritto a Parigi nel novembre 2011 tra il Ministero per i beni e le Attività Culturali e l’UNESCO, e inteso a dotare il sito di uno strumento di gestione condiviso e trasparente. Un estratto del piano in www.unesco.beniculturali.it .

Per fortuna la visita avrà luogo all'indomani delle assemblee sindacali del 5-6-7 Novembre, per fortuna le ultime due revocate. Tante sono state le critiche da ogni parte dell'Italia e dall'estero, per queste assemblee che non hanno certo attirate simpatie sui sindacati. Migliaia di turisti in fila che hanno atteso per ore l'apertura, mentre i sindacati e gli iscritti discutevano. E avrebbero discusso per tre giorni se il buon senso e le tante critiche ricevute non avessero fatto revocare le ultime due.

Bisogna capire una volta per tutte che Pompei non è solo nostra ma patrimonio dell'umanità, come attesta l'Unesco.