SITI ARCHEOLOGICI VESUVIANI, APERTURA STRAORDINARIA PRIMO MAGGIO: INGRESSO A PAGAMENTO PER POMPEI

Nonostante la cattiva pubblicità dovuta ai crolli il sito archeologico di Pompei ha aumentato i visitatori del 20% rispetto all'anno precedente.
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Confermata l’apertura straordinaria del Primo maggio agli scavi di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e all’Antiquarium di Boscoreale. L’ingresso ai siti sarà:

-per Pompei a PAGAMENTO ( 11 euro biglietto intero, 5,50 euro ridotto) e nel seguente orario di visita: 8,30 – 18,30 (ultimo ingresso ore 17,00)

-per Ercolano, Oplontis, Stabia e Boscoreale GRATUITO e nel seguente orario di visita: 8,30 – 18,30 (ultimo ingresso ore 17,30)

Sono stati, intanto, ben 154.304 i visitatori che nella settimana di Pasqua e in quella del 25 aprile hanno affollato il sito archeologico di Pompei ammirandone le meraviglie conosciute in tutto il mondo. Nello stesso periodo del 2013 i visitatori a Pompei erano stati 124.009; l’incremento percentuale registrato quest’anno è stato dunque di ben il 20% in più rispetto all’anno precedente, con punte massime registrate nel giorno di Lunedì in Albis con 15.740 visitatori e di 15.867 il 25 aprile, rispettivamente circa il 25,5% e il 40% in più dello scorso anno.

Analogo risultato positivo si è registrato presso l’area archeologica di Ercolano. Nella settimana dal 14 al 27 aprile 2014 sono stati 29.086 i visitatori che hanno affollato l’antica città vesuviana contro i 28.314 dello scorso anno, con picchi nel giorno di Pasqua con 1.379 presenze, 2.711 a Pasquetta e 2.600 il 25 aprile 2014.

Si tratta di un risultato di rilievo, conseguito non solo grazie ai ponti di primavera e al bel tempo ma anche grazie all’ampliata offerta di visita a seguito della apertura al pubblico delle domus di Trittolemo, Romolo e Remo e di Marco Lucrezio Frontone. I dati, che si prevede di replicare anche nella settimana in corso grazie all’apertura straordinaria del Primo Maggio, confermano ancora una volta il prestigio che le aree archeologiche vesuviane godono in tutto il mondo.