POMPEI SCAVI, LETTERA APERTA PER “SALVIAMO POMPEI”, UN APPELLO ORGANIZZATO DAGLI @indiVAnados

Un appello che il nostro giornale mezzo stampa.it sposa in pieno e sponsorizza
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Chi sono gli “@indivanados” ? E’ un gruppo che si definisce auto-ironicamente , sul blog www.indivanados.tv  e l’account Twitter @indivanados,  come “rivoluzionari del divano che armati di telecomandi, tastiere e smartphone conducono battaglie a video acceso contro Caste e Poteri Forti”, ma sono soprattutto cittadini che pur avendo la passione per la politica e i temi sociali e culturali per impegni di studio, lavoro, famiglia non ricoprono ruoli attivi all’interno di associazioni, movimenti, partiti e istituzioni. Chi  aderisce all’appello avrà il nick inserito in fondo alla pagina del blog..

Nel caso l’aderente fosse un Parlamentare del Divano può dare l’autorizzazione a sottoscrivere la lettera con  il NOME, COGNOME e REGIONE di residenza, E-Mail. Nome, cognome, e-mail saranno allegati alla lettera ma non saranno pubblicati nel blog e saranno conservati in Portineria.

Ecco la lettera aperta indirizzata al:

-Presidente del Consiglio Matteo Renzi

-Ministro per i Beni Culturali e Architettonici e per il Turismo Dario Franceschini

-Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini

-Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro

-Presidente ff della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo

-Soprintendenza dei Beni Culturali di Pompei, Ercolano, Stabia Prof. Massimo Osanna

che sarà inviata ai quotidiani (ad es. Il Mattino di Napoli, Repubblica Edizione di Napoli, Corriere del Sud…).

Oggetto: #SalviamoPompei

A seguito dell’ultimo crollo agli scavi archeologici di Pompei, l’associazione culturale “indiVAnados” (*), che opera per lo più su Twitter, ha lanciato l’iniziativa #SalviamoPompei: dopo una fase preliminare di studio del problema attraverso il reperimento di notizie e contatti, l’iniziativa è culminata in un tweet storm (maggiori info su questo tipo di iniziativa: http://www.indivanados.tv/cms/?p=4658) che è andato “in onda” il 10.3.2014 con la partecipazione di diverse migliaia di utenti Twitter.

Sono stati riversati in Twitter oltre 13.000 tweet con l’hashtag (etichetta) #SalviamoPompei  diffondendo informazioni sulla vicenda, manifestando la propria indignazione per l’ennesimo crollo in uno dei siti archeologici più celebri al mondo e fornendo proposte concrete per evitare che questo immenso patrimonio vada disperso. Il picco di partecipazione ha visto circa 5000 tweet/h e l’hashtag #SalviamoPompei si è mantenuto in testa alla classifica degli argomenti più discussi su Twitter per almeno 12 ore.

I sostenitori dell’appello #SalviamoPompei continueranno nei prossimi mesi a tenere alta l’attenzione sul caso attraverso l’account Twitter @indivanados e il blog degli indiVAnados www.indivanados.tv, raccogliendo idee da tutti i sostenitori di #SalviamoPompei.

Ci rivolgiamo a tutte le istituzioni coinvolte chiedendo loro di fare il possibile perché:

-si concretizzino al più presto le 9 decisioni immediatamente operative del MiBact ;

-si porti a termine Il Grande Progetto Pompei senza ulteriori ritardi ed evitando di perdere i 109 milioni di finanziamenti UE ;

Cogliamo inoltre l’occasione per avanzare alcune proposte che possono contribuire a preservare e valorizzare il sito e ad aumentarne i ricavi senza in alcun modo snaturarlo:

-creazione di una scuola di restauro/conservazione all’interno del sito archeologico, volta a formare sul campo conservatori e restauratori. Trattandosi di un progetto oneroso dal punto di vista finanziario, lo immaginiamo integrato in un piano nazionale di investimenti sui beni archeologici.

-impiego di neo diplomati/laureati della scuole d’arte/restauro e della facoltà di architettura come guide qualificate nel sito.

-bonifica e valorizzazione delle aree periferiche per creare nuove e diverse occasioni di visita

-creazione di audioguide a pagamento e di installazioni con infografica per illustrare il sito ai visitatori.

-sviluppo di app per smartphone a pagamento con geolocalizzazione che assistano il visitatore con itinerari personalizzati e guida vocale. I contenuti andranno certificati dalla Soprintendenza e parte di introiti destinati a coprire parte delle spese di manutenzione del sito archeologico.

-sistemazione e sviluppo del museo con arricchimenti multimediali e mostre fotografiche. Allo scopo si potrebbero avviare partnership con archivi fotografici di qualità (es. NG) per ottenere gratuitamente fotografie da esporre in cambio di visibilità per il logo e il magazine presso il museum store.

-creazione di installazioni (ad es. con ologrammi, giochi di luce ed effetti sonori) che mostrino la forma originale di alcune strutture architettoniche oppure evochino le persone che le abitavano (i bottegai, le famiglie patrizie, i gladiatori, gli schiavi, i mercanti, i frequentatori delle terme, le prostitute, gli amministratori della città ecc.)

-sviluppo del merchandising museale che è una delle principali fonti di reddito dei grandi musei

-realizzazione di spettacoli ed eventi culturali nel rispetto dei luoghi e sempre finalizzati alla promozione degli stessi o alla raccolta fondi. Ad es. proposte eno-gastronomiche per far sperimentare cibi e bevande degli antichi o percorsi spa che facciano rivivere l’esperienza delle thermae romane.

Pompei ci ricorda inoltre che secondo alcuni esperti l’area vesuviana potrebbe essere teatro di una eruzione di media o alta intensità nei prossimi duecento anni dagli esiti difficilmente prevedibili ma senza dubbio drammatici. Pertanto sollecitiamo le istituzioni affinché si diano al più presto indicazioni a componenti e strutture operative per aggiornare le pianificazioni di emergenza in caso di evacuazione della zona rossa secondo la direttiva della Commissione Nazionale del 14.2.2014.

Tutti i sottoscrittori della lettera seguiranno con attenzione tutti i passi compiuti dalle istituzioni coinvolti verso gli obiettivi suddetti e le diffonderanno utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione.

Cordiali Saluti

Ecco il link dove sottoscrivere la petizione: http://www.indivanados.tv/cms/?p=5013