-
STAFF SINDACO DI SCAFATI17:32
-
BARBARA LANDI17:21
-
ENDER COMUNICAZIONE17:04
-
STAFF SINDACO ALIBERTI16:48
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE22:11
-
UF.ST.SANTOCCHIO21:59
-
ILARIA LONGO21:42
-
uf.st.Prefettura di Salerno21:24
-
UF.ST.P.A. POMPEI20:58
-
ROSITA MERCATANTE21:00
-
COMUNICAZIONI AMALFI CRUISE TERMINAL18:52
-
Staff Sindaco Aliberti17:19
-
DANIELA ESPOSITO22:34
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO22:24
-
CONSULTA NAZIONALE AGRICOLTURA18:53
CASTEL SAN GIORGIO: SI RINNOVA COME DA TRADIZIONE LA BENEDIZIONEDEL PRESEPE AL CIVICO CIMITERO
Con qualche novità, per il secondo anno consecutivo, è stao realizzato il presepe al Civico Cimitero di Castel San Giorgio "Beato Giovanni Paolo II°" i cui pastori sono stati realizzati dal più importante Maestro dell’arte presepale Gennaro Di Virgilio di San Gregorio Armeno (Na). L’allestimento del presepe, invece è stato curato dal Maestro Antonio Cesarano titolare dell'azienda l'arte dei fiori di Castel San Giorgio.
Alla benedizione curata da don Giovanni Mascia hanno partecipato il sindaco Francesco Longanella, l’assessore ai servizi cimiteriali Michele Salvati, il Vicesindaco Giuseppe Alfano, il presidente del consiglio Gianpiero Coppola e l’assessore al personale Antonino Coppola insieme a tanti cittadini. Il primo cittadino, Francesco Longanella, ha plaudito all’iniziativa, voluta dall’Assessore Salvati Michele, che viene riproposta per il secondo anno consecutivo, rimarcando la centralità del presepe nella nostra cultura, mentre il parroco Don Giovanni Mascia ha evidenziato l’annuncio del Natale e l’importanza della scelta di collocare il presepe, segno di speranza, in un luogo dedicato al culto delle persone scomparse.
“Riproponiamo il presepe dopo le molte testimonianze di apprezzamento che abbiamo ricevuto lo scorso anno da parte delle persone che hanno trovato conforto nella Natività posta all’interno del cimitero- ha commentato entusiata l’assessore Michele Salvati - concludendo che si è voluto calare il presepio, segno sacro, simbolo della natività di Gesù in un luogo altrettanto sacro affinchè tutti coloro che ci hanno lasciato non siano solo ricordati dai loro cari, ma fatti rivivere attraverso questa manifestazione religiosa della Nascita.. Un segno che infonde speranza di una nuova vita per tutti coloro che non sono più fra noi".



