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POMPEI SCAVI: SIGLATO IL PROTOCOLLO D\'INTESA PER IL PIANO DI GESTIONE UNESCO
Auditorium degli scavi di Pompei, 25 novembre 2013. Precisazione del Soprintendente in merito ai crolli di queste oreE\' stato sottoscritto oggi, presso l’Auditorium degli scavi di Pompei, il protocollo d’intesa per il piano di gestione UNESCO che prevede l\'ampliamento della zona \"di rispetto\" intorno al sito ‘Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata’ e le regole di gestione del territorio che dovranno essere compatibili con il sito stesso secondo quanto richiesto dall\'organizzazione internazionale.
Il protocollo è stato siglato tra il Segretariato Generale del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, la Direzione Generale per le Antichità, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, la Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei, la Regione Campania, la Provincia di Napoli, i comuni di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, Portici, Torre del Greco, Trecase, Boscotrecase, Boscoreale e Castellammare di Stabia.
Contestualmente si è costituito il tavolo di concertazione con la partecipazione del Mibact, della Regione, della Provincia e di tutti i Comuni firmatari del Protocollo con funzione di coordinamento e confronto tra gli enti interessati, che ha lo scopo di definire un percorso coerente, condiviso e sostenibile di sviluppo del territorio attraverso il completamento del Piano di Gestione.
In tal modo la Regione, la Provincia e tutti i Comuni firmatari, nonché le Comunità locali, residenti all’interno o vicino all’area Unesco e alla sua zona cuscinetto, potranno collaborare con il Ministero a implementare il Piano di gestione e concorreranno, ciascuna nell’ambito della propria competenza, a garantire nel tempo l’integrità dei valori che hanno consentito l’iscrizione del sito nella Lista Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Dopo questo atto, in riferimento alle notizie diffuse oggi dei nuovi crolli a Pompei, la Soprintendente Teresa E. Cinquantaquattro ritiene doveroso frenare ogni allarmismo e chiarire che gli episodi in questione, di portata molto limitata e dovuti alle violente precipitazioni che hanno investito in questi giorni la Penisola, sono già sotto monitoraggio e gli uffici tecnici preposti, nelle prossime ore, attiveranno le opportune azioni di ripristino.
Al riguardo, si vuole ricordare che tutta l’area archeologica di Pompei è oggetto, oltre che di interventi di messa in sicurezza, di un massiccio e complessivo programma di restauro che garantirà per il futuro le migliori condizioni di conservazione e di fruizione.




