IL 'TEATRO VERDI' APRE LE PORTE A DE SILVA

Durante il reading musicale l'autore sarà accompagnato dal sassofono di Stefano Giuliano e dal contrabbasso di Aldo Vigorito
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Grande attesa per il quinto appuntamento con ?Primavera Einaudi 2012?, kermesse culturale organizzata di concerto dal Comune di Salerno ? Assessorato alla Cultura, dal Punto Einaudi di Salerno e dall?Associazione ?Koinè? per rendere omaggio al centenario di Giulio Einaudi.


Sabato 17 marzo
, alle ore 18.00, è in programma la presentazione di ?Sono contrario alle emozioni?, capolavoro letterario di Diego De Silva, per il quale saranno eccezionalmente accese le luci del Teatro ?G. Verdi? di Largo Luciani, a Salerno. «Una decisione adottata per far sì che ? spiega l?Assessore alla Cultura, Ermanno Guerra ? l?intera città di Salerno possa abbracciare una star letteraria nazionale figlia del nostro territorio. Si tratta di un ?unicum? e siamo felici di farlo con il nostro concittadino De Silva, che è tra gli scrittori italiani più letti nella Penisola».


La serata, ad ingresso gratuito, sarà inaugurata dai saluti del Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dell?Assessore alla Cultura, Ermanno Guerra, di Claudio Bartiromo della Direzione Einaudi Campania e di Luca Badiali, Presidente in pectore di ?Koinè?. Interverrà, inoltre, l?avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi. Al sassofono di Stefano Giuliano ed al contrabbasso di Aldo Vigorito sarà, invece, affidato il reading musicale che accompagnerà De Silva durante la presentazione del suo volume.


Con ?Sono contrario alle emozioni? Diego De Silva pubblica il terzo episodio della serie di romanzi che hanno per protagonista l?avvocato Vincenzo Malinconico. Dopo i fortunatissimi ?Non avevo capito niente? (finalista al Premio Strega) e ?Mia suocera beve?, l?autore salernitano ritorna a raccontare le strampalate avventure dell?avvocato Malinconico, condite dalle sue peregrine domande sulla vita.


Il filosofo fai-da-te questa volta si trova a fare l?avvocato di se stesso: deve affrontare una serie di sedute di psicoterapia. Ma non sarà così facile, soprattutto per lo psicoterapeuta. Malinconico, infatti, nasconde prima di tutto a se stesso qual è il suo problema, sebbene il lettore carpisca molte più informazioni di quante vorrebbe darne il protagonista. Ironia, malinconia, tenerezza. Queste sono le caratteristiche che fanno affezionare al buffo protagonista che somiglia così tanto a noi.


Nato a Napoli nel 1964, ma salernitano a tutti gli effetti, presso Einaudi Diego De Silva ha pubblicato il romanzo ?Certi bambini? (2001, da cui è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi); ?La donna di scorta? (2001); ?Voglio guardare? (2002 e 2008); ?Da un?altra carne? (2004 e 2009); ?Non avevo capito niente? (2007 e 2010, Premio Napoli, finalista al Premio Strega); ?Mia suocera beve? (2010); la pièce ?Casa chiusa?. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Germania, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo e Grecia.