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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
'DAL VERO', AL VIA I DOCUMENTARI AL MARTE
Dibattiti e proiezioni di pellicole che testimoniano storie, luoghi, personaggi, esperienze e vissuti realiCogliere ?dal vero? spaccati di realtà con un mix tra dibattiti e proiezione di pellicole. È la finalità di ?Dal vero. I documentari del MARTE?, serie di incontri promossi dal MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de? Tirreni (Sa) per accendere i riflettori su situazioni, storie e vicende che hanno segnato vite e quotidianità che ci circondano.
Primo appuntamento fissato per le ore 18.30
di giovedì 15 marzo con ?Riflessioni sull?Alzheimer?. All?incontro, coordinato da Gabriele Bojano, Vice caposervizio del Corriere del Mezzogiorno, interverranno:
Walter Di Munzio, Psichiatra e Direttore del
Dipartimento Salute Mentale ASL Salerno; Caterina Musella, Presidente regionale AIMA; Mara Consoli,
Autrice televisiva La7 e filmaker; Elio Di Pace,
Storico del documentario. A seguire la proiezione di ?Vittorio, Capitan Pistone... e tutti gli altri?, documentario scritto,
diretto e prodotto da Mara Consoli e dedicato ai malati d?Alzheimer presenti in Italia ed ai loro familiari, affinché ci
si ricordi di loro ogni giorno.
«Questo è primo degli appuntamenti di ?Dal vero. I documentari del Marte? ?
spiega Alfonso Amendola, Cultural Manager del MARTE -
Seguendo una precisa linea d?indagine e riflessione, gli incontri di ?Dal
vero? vogliono essere l?essenziale testimonianza di storie, luoghi, mentalità,
personaggi, esperienze, vissuti e narrazioni sociali. Il documentario, guidato
dalla densità dell?immaginario cinematografico che nel profondo lo abita,
diventa un?occasione per riflettere su temi e sguardi del nostro tempo».
In ?Vittorio, Capitan Pistone... e tutti gli altri?, il protagonista Vittorio è un emerito sconosciuto, ma ha qualcosa in comune con Ronald Reagan, Rita Hayworth, Peter Falk,
Charles Bronson, Annie Girardot? ed altre 20 milioni di persone malate d?Alzheimer nel mondo. Vittorio ha l?Alzheimer, è il padre di Mara Consoli e questo documentario è il resoconto nudo e crudo del suo viaggio verso il buio. È il viaggio a ritroso di un padre che torna bambino, per raccontare la lotta non solo contro la malattia, ma anche contro la
burocrazia, l?inefficienza e la mancanza di strutture.
Consapevole d?essere malato, Vittorio accetta di essere ripreso. Spiega di essere «abbacchiato, perché sento la
confusione in testa»; parla con la sua immagine allo
specchio chiamandola «papà»; impreca
contro nemici invisibili; ride felice bevendo il chinotto e piange perché «vogliono uccidere la mamma». Ed è
sempre Vittorio a fare la presentazione del più fidato tra i suoi «amici immaginari»,
Capitan Pistone, «capo della polizia e dei
carabinieri».
«Per capire cos?è l?Alzheimer, bisognerebbe entrare nella testa di un malato. Per capire cosa vuol dire assisterlo, bisogna passarci insieme giorni, mesi, anni». Muovendosi su questo doppio binario, Mara Consoli intreccia il racconto del padre Vittorio con le testimonianze di persone che hanno familiari affetti d?Alzheimer. Il risultato è un diario di viaggio che, ripercorrendo le fasi della malattia, mostra il progressivo spaesamento di malati e familiari, abbandonati a loro stessi, nella quasi totale mancanza d?informazione, strutture, aiuto. Un viaggio per scoprire che l?Italia non è un Paese per vecchi.
«Ho impiegato quasi 6 anni per realizzare questo documentario - afferma
l?autrice - convinta che la storia di
Vittorio, Enzo, Pina, Massimo, Rinaldo, Eva, Franco, Amedeo e tutti gli altri
abbia un senso solo se non la si consegna all?oblio. La memoria è un patrimonio
al quale attingiamo per immaginare e costruire un futuro migliore. Ed una
società migliore è quella che non dimentica, nemmeno chi è vecchio, malato, bisognoso».
Laureata in Storia e Critica del Cinema, Mara Consoli
ha collaborato per più di 10 anni con il settore Ricerca,
Promozione e Sviluppo di Rai 2. In qualità di autrice e
regista, per Rai 2 ha scritto e realizzato numerosi programmi televisivi, campagne
promozionali, back-stages. Come consulente, ha curato per la Polivideo Sa l?ideazione e la realizzazione di nuovi format tv. Dal 2009
collabora con La7, prima per ?Prossima
Fermata?, quotidiano di approfondimento giornalistico condotto da Federico Guiglia,
poi come curatrice di ?Madama Palazzo?, settimanale di approfondimento
politico.
Nel 2006 ha girato ?Le ultime luci?,
documentario autoprodotto sulla chiusura dell?ultima miniera francese di carbone, a Creutzwald, in Lorena,
andato in onda su Rai 2. Come sceneggiatrice ha
lavorato con le più importanti reti
televisive nazionali e, insieme al regista Sergio Spina, ha scritto la sceneggiatura
di ?Sandokan?, una storia di camorra, tratto dall?omonimo libro di Nanni
Balestrini e prodotto da Rai Fiction. Ha da poco ultimato ?Vittorio,
Capitan Pistone... e tutti gli altri?. Il documentario, ancora prima di
essere finito, ha destato grande
interesse
tra gli ?addetti ai lavori? e nei media: l?autrice
è stata invitata a partecipare, con degli estratti del suo
lavoro, a ?Racconti di vita?, condotto da Giovanni Anversa, ed a ?Speciale
TG1?, presentato da Monica Maggioni.


