IL POLVERIFICIO APRE ALLA 'CASA DEL SARNO'

Ricostruzione storica del fiume che attraversa Scafati e 12 comuni
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Il Polverificio Borbonico ritorna teatro di un?importante iniziativa culturale: è stata inaugurata ieri l?esposizione la ?Casa del Sarno?, una ricostruzione storica del fiume che caratterizza la città di Scafati e altri 12 comuni. L?iniziativa rientra in un più ampio progetto di cooperazione internazionale FREE MED (Fleuves & rivières espace d'équilibre pour la Méditerranée), finalizzato alla protezione dell?ambiente e alla promozione di uno sviluppo  sostenibile. Il direttore dell?agenzia Patto con l?agro, Giovanni De Angelis, ha aperto la conferenza di ieri sottolineando la stretta collaborazione con il comune di Scafati e l?istituzione Scafati Solidale: ?Il fiume Sarno ha spesso rappresentato per i 13 comuni che attraversa un vincolo allo sviluppo. Per noi rappresenta un?opportunità. Recuperare il Sarno significa permettere lo sviluppo del territorio. Questa esposizione è rivolta alle nuove generazioni, per questo coniuga il linguaggio tecnologico con quello dei bambini?. Il sindaco Pasquale Aliberti ha sottolineato che l?inaugurazione della mostra è solo il primo passo di un progetto più ampio: ?Dobbiamo coinvolgere le scuole dell?agro per valorizzare il polverificio borbonico e dare un?immagine positiva della città. Purtroppo il fiume Sarno è un problema che ha diversi responsabili. L?amministrazione punta a valorizzare la città attraverso la realizzazione di opere pubbliche che insistono sul fiume. Naturalmente questo non basta. Gli importanti lavori di dragaggio in corso sono stati interrotti per la presenza di microtracce di amianto nei sedimi. Noi faremo quanto possibile per sbloccare la situazione?. Anche il presidente di Scafati Solidale, Camillo Testa, ha ribadito "Dovremmo dedicare un momento di riflessione su cosa noi facciamo per risanare il Sarno. Forse sarebbe necessario un progetto europeo. Stamattina ho visto la forte partecipazione dei bambini alla mostra, è stato un momento emozionante. Dobbiamo alle nuove generazioni un maggiore impegno?. La conferenza è proseguita con gli interventi del presidente della Patto dell?agro, Generoso Baio, e dei partner internazionali del progetto FREE MAD, che hanno illustrato le linee guida dei loro lavori, nella consapevolezza che il confronto garantisce la crescita e lo sviluppo collettivo. Intanto, i bambini presenti hanno visitato l?area espositiva. La casa del Sarno è un percorso articolato in 5 sezioni: il viaggio inizia con la proiezione del filmato Il Sarno ieri, oggi e domani, che illustra la posizione e la storia del fiume; subito dopo si percorre un?area espositiva con quattro acquari, che permette di osservare i pesci che popolavano il Sarno; il percorso procede con una rassegna iconografica che ripercorre le attività sviluppatesi negli anni lungo il corso del fiume e con la visione di un cartone animato in 3D finalizzato a trasmettere i corretti comportamenti ambientali; infine, si giunge ad una discarica in miniatura, ricostruita allo scopo di far comprendere l?importanza della raccolta differenziata. Oltre l?area espositiva, è presente una ludoteca, dove i bambini potranno conoscere la mascotte del fiume, Paleomonetes, e compilare un questionario per diventare agenti del fiume.