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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
FIRENZE CANDIDATA PER IL 2014 COME SEDE DELLA XVIII ASSEMBLEA GENERALEl DELL'ICOMOS,
La decisione presa l'altro ieri a Parigi, all'Istituto Italiano di Cultura, sul tema del futuro della conservazione dei Beni Culturali. Oggi, presso la sede dell'Unesco di Parigi, presentazione alla stampa del programma 'Pompei extra moenia'Firenze sarà la città ospitante della XVIII Assemblea Generale dell'ICOMOS Internazionale, 'braccio tecnico' dell'UNESCO, nel 2014 dal 7 al 15 novembre, è quanto deciso dall?Assemblea Generale che si sta svolgendo in questi giorni a Parigi, alla quale è arrivata anche una lettera del nuovo Ministro per i Beni e le Attività culturali, Prof. Lorenzo Ornaghi, nella quale si auspicava appunto che la richiesta avanzata dell?ICOMOS Italia di candidare Firenze come città ospitante della prossima Assemblea Generale fosse presa in considerazione.
La decisione è stata annunciata
durante l?incontro tenutosi oggi a Parigi, dal Presidente dell?ICOMOS Italia, Maurizio Di Stefano che esprime grande
soddisfazione per il risultato ottenuto: ?Come ICOMOS Italia, d?intento con il Sindaco
Renzi, il Presidente della Provincia, abbiamo indicato la Città di Firenze perché la
riteniamo la naturale cornice per ospitare un tale evento, anche per i prossimi
anniversari che rappresenteranno l?occasione per trattare i temi per i quali
l?Italia è stata protagonista culturale e scientifica, primo fra tutti il 50° anniversario
de La Carta di
Venezia.?.
Nella splendida cornice fiorentina si riuniranno le principali istituzioni internazionali dell?UNESCO per discutere del tema scelto: ?Patrimonio e paesaggio come motore dei diritti umani?, attraverso 5 sezioni di lavoro: a) Paesaggio storico urbano come driver di sviluppo umano; b) Patrimonio culturale nell?ambito di sviluppo del dialogo tra culture: il viaggio e l?ospitalità; c) ?criteria?; d) i primi 50 anni della Carta di Venezia tra universalità e specificità all?interno del dibattito sul ?Paradigm Shift?; e) I temi della prosperità delle città e dei loro centri storici: equilibrio, equità e valore culturale.
Oggi, intanto, presso la sede dell?Unesco di Parigi, presentazione alla stampa del programma ?Pompei extra moenia? che mira allo studio di una ?buffer zone? che va oltre i confini dei siti archeologici. Il programma ha l?obiettivo di rilanciare lo sviluppo industriale dell?area vesuviana attraverso un?azione congiunta tra istituzioni pubbliche e private con il coordinamento tecnico-scientifico del Presidente dell?ICOMOS Italia, Maurizio Di Stefano.



