'PRO SCHOLA ARMATURARUM': MANIFESTAZIONE A PIAZZA ANFITEATRO

Appuntamento domenica 6 novembre alle 11,00
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Si svolgerà sabato 12 novembre a partire dalle ore 16, nella stupenda cornice di piazza Anfiteatro a Pompei, la manifestazione «Pro Schola Armaturarum». L?incontro è stato promosso dal  Comitato Cincinnato Pompeii  per rinnovare la passione verso la cultura e sensibilizzare la pubblica opinione circa i problemi del patrimonio archeologico dell?area napoletana. L?iniziativa era stata programmata per domenica 6, ossia ad un anno dal primo crollo nella Città Antica, ma  il maltempo e la pioggia battente, però, ne hanno impedito lo svolgimento. «Una simile decisione ? spiega Felice Bergamasco, portavoce del comitato promotore dell?evento ? era necessaria, considerata la quantità di persone, che domenica scorsa ha deciso di partecipare all?incontro, nonostante le pessime condizioni climatiche. Ciò dimostra come il tema della cultura e di un diverso modo di gestire il nostro patrimonio archeologico, sia molto avvertito dai cittadini. Proprio per questo sabato ci sarà anche una novità: la presenza tra gli altri di Giuseppe Maggi, già direttore degli scavi di Ercolano». Per presentare la manifestazione, gli aderenti al Comitato Cincinnato, hanno evidenziato, attraverso  una lettera aperta inviata a tutto il mondo, mediante i principali social network della rete multimediale, la necessità di un radicale cambiamento delle modalità di conservazione e fruizione della Città Antica. Proprio da internet sono arrivate le principali adesioni all?iniziativa, come sottolinea lo stesso Bergamasco. L?incontro ha già ricevuto le adesioni di migliaia di persone da ogni parte del mondo, a questo proposito Felice Bergamasco, portavoce del Comitato Cincinnato Pompeii, evidenzia: «Non ci aspettavamo un così elevato numero di consensi, che testimonia come nel mondo siano ben vivi l?amore e la passione per gli scavi archeologici. Con questa iniziativa, che avviene in pratica, ad un anno dal primo famoso crollo riguardante gli scavi, intendiamo soltanto contribuire, come appassionati, ad una migliore conservazione e fruizione di uno dei beni culturali più famosi al mondo». L?iniziativa sarà una rievocazione storica nella quale verranno impersonati  personaggi come Domenico Fontana, progettista del Canale Conte di Sarno, Sua Altezza Reale Carolina Bonaparte, regina di Napoli, e Giuseppe Fiorelli, direttore generale del Museo di Napoli e  degli scavi di Pompei. «Attraverso questa rievocazione storica ? spiegano gli aderenti al Comitato Cincinnato Pompeii ? vogliamo affermare un principio antico ma attualissimo: SENZA L'AMORE, LA PASSIONE PER LA NOSTRA CULTURA E PER LE TESTIMONIAZE DI ESSA NON CI SONO SOLDI CHE BASTINO. Non abbiamo altri intenti, non abbiamo rivendicazioni da fare, né politiche né economiche. Siamo dei semplici appassionati che, a costo di enormi sacrifici, sostengono autonomamente la loro azione di sensibilizzazione dell'opinione pubblica internazionale. Questo è tutto. Rinnoviamo quindi l'invito ad essere a Pompeii a condividere la nostra passione».