IN BIBLIOTECA LA FESTA DELLA DONNA SI FESTEGGIA CON UN LIBRO

La "Morlicchio" dedica "Non solo mimose" a "Le italiane"
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In occasione della festa della donna, in biblioteca ritorna il tradizionale appuntamento con Non solo mimose, teso a valorizzare senza retorica l?identità di genere. Quest?anno l?evento è stato dedicato al libro Le italiane, ideato da Annamaria Barbato Ricci, che racconta le biografie di grandi donne vissute dal risorgimento ai giorni nostri. ?È giusto ricordare queste donne che hanno tirato fuori i muscoli per imporsi nella società ? ha dichiarato il sindaco Pasquale Aliberti ? oggi le donne ricoprono posti di rilievo in ogni settore, nella nostra amministrazione abbiamo tante dirigenti di sesso femminile?. Con questa provocazione ha avuto inizio l?incontro, durante il quale è intervenuto anche l?assessore alla cultura, Cristoforo Salvati, che ha voluto ricordare le vere eroine della storia, le donne semplici, spesso dimenticate, che hanno svolto il loro lavoro nelle case a sostegno della famiglia. ?Proprio in omaggio a queste donne invisibili abbiamo scelto come immagine simbolo dell?evento il quadro Donna che cuce la bandiera di Edoardo Borriello ? ha spiegato Maria Benevento, responsabile della biblioteca ? oggi viviamo una situazione diversa rispetto al passato proprio grazie alle donne che ci hanno preceduto e che hanno lottato per ottenere pari diritti, come Cristina di Belgioioso?. Subito dopo ha preso la parola la scrittrice Annamaria Barbato Ricci, che ha spiegato la genesi del romanzo: ?Le donne sono ricordate solo se sante, mamme o prostitute ? ha dichiarato ? io volevo raccontare le storie di donne che hanno combattuto per i loro ideali. Ho concepito questo libro come un?opera corale, per questo ogni capitolo è curato da una diversa scrittrice. L?intero ricavato della vendita sarà devoluto al telefono rosa, per aiutare donne che vivono situazioni di forte disagio. Il libro è destinato ai giovani, affinché sappiano che siamo quel che siamo grazie a queste eroine, tra le quali desidero citare Matilde Serao e Grazia Deledda?. Presente all?evento il preside del liceo ?Caccioppoli?, che ha letto brani di due grandi donne impegnate in politica del passato, Nilde Iotti e Tina Anselmi, che durante la loro attività si sono poste in maniera continua il problema delle nuove generazioni. In ultimo, è intervenuto lo scrittore e medico Alfredo Salucci: ?Le italiane non è una raccolta di storie di donne importanti ? ha precisato ? è un libro di storia. La donna è sempre stata caratterizzata negativamente, dalla Pandora della mitologia greca all?Eva cristiana. Tutti i maggiori filosofi hanno sancito l?inferiorità del sesso femminile, da Aristotele a Nietzsche, né la letteratura è stata più clemente. In realtà, esistono donne intellettuali nel passato, che hanno avuto scarso risalto proprio per questo preconcetto. Basta pensare a Gaspara Stampa, Vittoria Colonna, la stessa Lucrezia Borgia, ricordata solo per la sua dissolutezza. Per rivalutare la figura della donna bisogna riscrivere i libri di storia, raccontando la verità sulla sua condizione dalle origini ai giorni nostri?. Durante l?incontro è intervenuta più volte l?attrice Patrizia Di Martino, che ha letto vari brani del libro e ha concluso la manifestazione leggendo una poesia di Edoardo Sanguineti