UN CENTRO PER LA CULTURA E LE ARTI: ECCO LA NUOVA DESTINAZIONE DEL POLVERIFICIO BORBONICO

La cerimonia inaugurale si terrà mercoledì 17 novembre in via P.Vitiello
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Conclusi i lavori di restauro, il complesso monumentale dell?ex Polverificio Borbonico di Scafati riapre al pubblico presentando la sua nuova destinazione. L?imponente edificio antico restaurato, costituisce il cuore di tutta la vasta area caratterizzata da una superficie molto ampia, su cui si collocano, in maniera lineare, anche una serie di costruzioni prospettanti sui viali principali denominati rispettivamente viale Malafronte e viale Ferdinando II destinate anticamente ad officine in cui si svolgevano le varie attività del polverificio, poi successivamente impiegate nella produzione del tabacco e che oggi sono in parte fatiscenti e in parte utilizzate come deposito. Tutta la complessa operazione di restauro è stata promossa e seguita principalmente dalla Soprintendenza che, coinvolgendo i vari Enti interessati, da qualche anno ha avviato anche un?indagine conoscitiva tesa a valutare la fattibilità di un parco a tema con funzioni ricettive, terziarie, espositive e per il tempo libero. Nell?ambito della cerimonia di presentazione del restaurato complesso monumentale, promossa dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno ed Avellino e dal Comune di Scafati, si organizzeranno degli eventi importanti finalizzati a far conoscere tutte le iniziative culturali ed artistiche che si intendono realizzare, all?interno di tali ambienti recuperati e resi fruibili per la collettività. L?apertura al pubblico del Polverificio Borbonico di Scafati, sita in un luogo strategico e di cerniera per il territorio di Scafati e di Pompei, sancirà l?impegno da parte degli Enti, che fino ad oggi si sono interessati a tale sito, a far rivivere tale emergenza storico-architettonica e a farla diventare un polo turistico ? culturale di rilevante qualità. L?Organizzazione, attraverso questo importante e significativo evento, vuole comunicare alla collettività gli obiettivi e le idee, in atto e per il futuro, che si perseguono al fine di concretizzare l?ambizioso progetto di convertire tale Sito in una sorta di distretto del turismo scientifico e culturale. L?intento è quello di creare un Centro per la Cultura e le Arti da allocare nel suddetto complesso monumentale, un progetto polivalente dalle molteplici potenzialità nel quale possano confluire diversi ambiti di intervento culturale, dalla conservazione del patrimonio alla formazione professionale di alta qualificazione, utilizzando anche i nuovi strumenti della programmazione negoziata in una dimensione integrata ed intersettoriale. ?L?apertura al pubblico dell?ex Real Polverificio Borbonico  - ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti in conferenza stampa - è un avvenimento storico per la città di Scafati. Intere generazioni hanno dimenticato il valore culturale e architettonico di questa struttura, limitandosi ad ammirarlo dall?esterno e ignorando completamente le possibilità che offre al suo interno. Grandi spazi, aree verdi e testimonianze storiche, per anni alla mercé di vandali, che oggi intendiamo riportare all?antico splendore. Il Polverificio è parte integrante del patrimonio storico-architettonico della città di Scafati in cui rientrano la villa romana di via della Resistenza, la villa comunale, la chiesa di Bagni e la Fonte salutare. È attraverso questo itinerario che intendiamo consentire a tutti la fruizione della struttura, al fine di costituire un vero e proprio ?Distretto del turismo? che sia in grado di collegare culturalmente la città di Scafati con la vicina Pompei, nell?ottica di intercettare i flussi turistici diretti alla città mariana e non solo. La nostra città, infatti, vanta un patrimonio culturale invidiabile che proposto lungo un unico percorso turistico può rivelarsi un polo territoriale fortemente aggregante. Un luogo dove stimolare l?interesse delle nuove generazioni, un contenitore inesauribile di idee e di servizi da erogare?.

Di seguito il programma della cerimonia d?inaugurazione

ore 16,00

Cappella Santa Barbara

Cerimonia inaugurale

Saluti di

Pasquale Aliberti Sindaco del Comune di Scafati

Giuseppe De Mita Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania

Edmondo Cirielli Presidente della Provincia di Salerno

Claudio D?Alessio Sindaco del Comune di Pompei

Maddalena Di Somma Dirigente del Comune di Scafati - Settore Servizi alla Persona

Pierluigi Sanfelice Marchese di Bagnoli Delegato per la Campania

del S.M. Ordine Costantiniano di San Giorgio

porterà il saluto di S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro

Introduzione di

Giuseppe Zampino già Soprintendente BAP per le province di Salerno e Avellino

Interventi di

Gregorio Angelini Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Regione Campania

Gennaro Miccio Soprintendente BAP per le province di Salerno e Avellino

Carmine Gambardella Preside della Facoltà di Architettura

della Seconda Università degli Studi di Napoli

Giovanni Villani Direttore Coordinatore della Soprintendenza

BAP per le province di Salerno e Avellino

Angelo Pesce Consulente storico della Città di Scafati

Renato Contillo Direttore del CRA-CAT

Massimo Bignardi Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici,

Università di Siena

Claudio Gambardella Docente presso la Facoltà di Architettura SUN e Presidente ADI Campania

Moderatore

Rino Genovese Giornalista RAI 3

ore 17,30

Laboratorio chimico

Inaugurazione del Museo dell?Opera con la mostra permanente

Il Polverificio Borbonico di Scafati tra storia, restauro e progetto,

a cura della Soprintendenza per i BAP delle province di Salerno ed Avellino

e di Maria Grazia Vitale

ore 18,00

Palazzo Comando

Inaugurazione della mostra antologica di Angelo Casciello,

Spazio del mio gesto (novembre 2010-ottobre 2011),

a cura di Massimo Bignardi e Giuseppe Zampino

ore 19,30

Cappella Santa Barbara

Concerto di musica da camera dei Musici Aurei. Musiche di Franz Schubert, Giacomo Puccini, Bela Bartok.