DALLA SUGGESTIVA STRADINA DEI POETI DI BARLETTA AL PREMIO SENECA: I VERSI DI RINASCITA E LIBERTA' DELLA PROFESSORESSA ANNA D'AURIA

“Cristalli. L’Anima delle donne”: la poesia di Anna D’Auria continua il suo cammino, tra riconoscimenti, incontri e nuove emozioni.
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Nelle sere dal 13 al 16 agosto, Barletta ha accolto la ventesima edizione de “La Stradina dei Poeti”, trasformando Vicolo Stretto in un suggestivo percorso dedicato alla poesia. I versi, esposti lungo la stradina come panni stesi al vento, hanno accompagnato i visitatori dall’ingresso del vicolo, creando un’atmosfera sospesa tra arte, cultura ed emozione. “La Stradina dei Poeti”, organizzata da CeSACooP ARTE, si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale barlettano, sostenuto con interesse dall’Amministrazione comunale.

Tra le protagoniste della manifestazione la poetessa Anna D’Auria che ha preso parte all’iniziativa portando la propria voce poetica e condividendo con il pubblico versi capaci di affrontare temi profondamente umani e sociali, con l’intento di sensibilizzare contro ogni forma di violenza, soprattutto quella perpetrata ai danni dei minori.

La partecipazione a “La Stradina dei Poeti” arriva in un momento particolarmente significativo per il percorso letterario di Anna D’Auria, che ha recentemente ricevuto il Premio Accademico Internazionale di Letteratura ContemporaneaLucio Anneo Seneca” – X Edizione per la sua silloge poetica “Cristalli. L’Anima delle donne”, con prefazione a cura di Cinzia Baldazzi.

Si tratta di un importante riconoscimento alla sua produzione poetica. La cerimonia di premiazione è in programma sabato 24 ottobre 2026, alle ore 15:30, presso il suggestivo Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, alla presenza di autorità istituzionali e personalità del mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo. “Cristalli. L’Anima delle donne”, già candidata al Premio Strega Poesia – II edizione, si presenta come una silloge profondamente legata alla dimensione femminile, alla natura, alla memoria e alla ricerca dell’identità. Un’opera nella quale la parola poetica diventa strumento di esplorazione dell’anima e di confronto con le contraddizioni dell’esistenza.

Nella prefazione, il critico letterario Cinzia Baldazzi evidenzia la particolare ricchezza linguistica della raccolta, sottolineandone la dimensione classica e la presenza di vocaboli ed espressioni di origine latina e di forme linguistiche dal sapore arcaico. Una scelta stilistica che contribuisce a costruire una poesia capace di dialogare con il passato guardando, al tempo stesso, alle inquietudini del presente. Particolarmente centrale è il rapporto con la Madre Terra, con la natura intesa come forza vitale e scenario di trasformazione, morte e rinascita. La poesia di Anna D’Auria sembra così muoversi continuamente tra gli opposti: fragilità e forza, dolore e rinascita, memoria e futuro.

La prefazione di Baldazzi mette inoltre in luce la dimensione della “psychè”, l’anima, e la poesia come libertà capace di vibrare interiormente. In questa prospettiva, “Cristalli” diventa un viaggio attraverso la sensibilità femminile, nel quale la parola non impone risposte, ma invita alla scoperta e alla riflessione.

La partecipazione di Anna D’Auria a “La Stradina dei Poeti” assume quindi un valore particolare: i suoi versi, affidati per alcune sere agli spazi di Vicolo Stretto, hanno incontrato il pubblico proprio mentre il suo percorso letterario raccoglie nuovi e importanti riconoscimenti. Un’estate ricca di poesia, dunque, per Anna D’Auria, che continua a portare avanti la propria ricerca letteraria attraverso una scrittura fortemente personale, capace di intrecciare classicità, natura, memoria e universo femminile. 

CHI E' ANNA D'AURIA?

Anna D’Auria è un’autrice che si distingue per una letteratura al femminile, a tutela dei diritti delle donne e dei minori.
 
Laureata e abilitata in Lettere Classiche presso l’Università Federico II di Napoli, dal 2012 è docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Ha conseguito una formazione specifica in ambito poetico e narrativo che le consente, nella sua produzione, di spaziare dai motivi e dagli stilemi classici di matrice greco-latina a tecniche e tematiche attuali e contemporanee.
 
Promotrice ed organizzatrice di concorsi letterari per gli studenti e della prima edizione dell’Agone Omerico e del Certamen Statianum presso il Liceo ‘’Plinio Seniore’’, rispettivamente una competizione di Lingua e Cultura Greca e Latina con il patrocino dell’Università degli Studi della Campania ‘’ L.Vanvitelli’’ e dell’Università di Salerno.
 
È stata candidata al Premio Strega Poesia nel 2023 e nel 2024 con le sillogi poetiche "I colori di Kiev" e "Cristalli. L’anima delle donne", quest’ultima candidata anche al Premio Nobel per la Letteratura nel 2024.
 
È stata insignita del Premio Internazionale “Oscar Wilde”, del Premio “Verzella 2025” e del prestigioso “The Grand Award to Excellence”, riconoscimento alla carriera letteraria.
 
Nel 2023 le sono stati conferiti il titolo di Ambasciatrice della Cultura nell’ambito del Premio Letterario “L’Azalea”, quello di Ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza” e la nomina ad Accademico Onorario dell’International Universum Academy di Lugano.
 
Convinta sostenitrice della pace, dei diritti e delle libertà, è attivamente impegnata nel sociale e ha collaborato con enti e associazioni del territorio. La sua scrittura rappresenta uno strumento di libertà e resilienza contro il sessismo e la violenza.
 
Nel settembre del 2025 è stata inserita tra “I poeti per il Giubileo”, e ha dedicato al Santo Padre la silloge Ἡ ἄνοιξις τῆς ψυχῆςLa Primavera dell’Anima tra Fede e Speranza, consegnata insieme a un’antologia contenente le liriche e i profili dei poeti selezionati. L’opera ha ricevuto tre premi presso la Camera dei Deputati: il Premio Speciale del Giubileo, la Medaglia “Tu sei poesia vivente, Papa Leone XIV” e la Medaglia “Sperare la Pace” per la lirica "Il tuo sorriso".
 
Ha dato voce al sacrificio delle donne curde nel romanzo pluripremiato "Mala Jin. Tulipani nel cemento", edito da Albatros, oggetto di concorsi e convegni nelle scuole campane e presentato a Palazzo Theodoli presso la Camera dei Deputati. Ha affrontato il tema delle spose bambine nel romanzo pluripremiato "La rosa bianca di Izmir" (Guida Editori).
 
Con "Trema la vita", edito da Officine Culturali Romane, ha raccontato la forza delle donne nel ricostruire la propria esistenza dalle macerie del sisma. La silloge I colori di Kiev, edita da OCR, è stata presentata al Maschio Angioino durante l’evento “Guerra e pace in Ucraina”, candidata al Premio Strega Poesia e oggetto di un concorso per studenti liceali.
 
Di recente pubblicazione è la silloge "Cristalli. L’anima delle donne", con prefazione a cura del critico letterario Dott.ssa Cinzia Baldazzi, edita da OCR e dedicata all’universo femminile, proposta al Premio Strega Poesia. Il romanzo Trema la vita è stato adattato in forma teatrale e rappresentato al Teatro di Brindisi. Anche il romanzo "Nayef e Norah. L’Amore non tace" è stato trasposto per il teatro dalla compagnia Vocazioni Creative, diretta dal regista Gabriele Saurio, e rappresentato il 29 e 30 gennaio 2026 al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, riscuotendo grande successo di pubblico e critica.
 
Madrina, testimonial e giurata in numerose manifestazioni culturali nazionali e internazionali, da Tirana a Brindisi, ha ricevuto un riconoscimento dall’impresa editoriale Treccani. Le sue poesie sono state tradotte in rumeno e pubblicate su riviste internazionali.
 
Con Mala Jin, tradotto anche in lingua inglese, ha ottenuto numerosi riconoscimenti:
-il Premio Internazionale “Letteratura” bandito dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (sezione narrativa edita)
-il Premio Speciale della Giuria del Concorso Letterario Samnium
-la Menzione d’Onore della Biennale d’Arte Unica Milano
-il Premio Officine Culturali Romane nell’ambito di “Lettere al Sempione
-il Diploma d’Onore con Medaglia “Premio Argentario – Caravaggio 2022” e il Premio Narrativa, Teatro e Poesia dell’Associazione Luce dell’Arte di Roma.
 
Il libro è stato inoltre selezionato per Sanremo Writers 2023 e scelto come oggetto di un concorso di narrativa patrocinato da associazioni culturali del territorio stabiese e rivolto agli studenti di licei della provincia di Napoli.
 
Con La rosa bianca di Izmir ha vinto il primo premio del concorso “Litterae Fiorentine” (sezione “Opere a tema”) e il Premio della Critica; ha ricevuto la Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Arte e Letteratura “Il Canto di Dafne” (sezione “Per dire no alla violenza di genere”, in memoria di Anna Maria Marino), la Menzione Speciale al Premio Letterario Nazionale “P. Virgilio Marone” e la Menzione Speciale della Critica al Premio Letterario Internazionale “Massa, Città fiabesca di Mare e di Marmo”.
 
Tra gli altri riconoscimenti figurano il Premio Borghi della Lettura per I colori di Kiev, il Premio “Pino Daniele” dell’Associazione culturale “La Madia dell’Arte”, il Premio “Emozione in versi”, la Menzione d’Onore al concorso Casa Sanremo Writers 2024, il Diploma d’Onore Premio L’Azalea 2024 per Trema la vita e il riconoscimento conferito dalla Giuria della Rassegna Artistico-Letteraria Intercontinentale “Stabia in versi” 2025, per la lirica e la narrativa, presso il Circolo Nautico di Castellammare di Stabia.
 
Il romanzo Nayef e Norah. L’Amore non tace, con prefazione dell’Avv. G. Ettore Gassani edito da Casa Sanremo Edizioni, è stato presentato durante la prestigiosa vetrina di Sanremo Writers 2025, premiato da Sanremo Library e insignito del Premio Cultura.
 
Ha inoltre ricevuto il Premio “Costadamalfi, il Premio d’Onore e il Premio al Talento al concorso bandito dal quotidiano “Dentro la Notizia Salerno”, il Primo Premio (sezione Romanzi) al concorso artistico-letterario organizzato da dentroSalerno.it e il Primo Premio del Concorso Letterario Nazionale “SS. Cosma e Damiano”.
 
Tra i riconoscimenti istituzionali si annoverano il Premio Speciale “Presidenza della Repubblica” – Omaggio a Giorgio Napolitano, in occasione dei 100 anni dalla nascita, il Premio Speciale “Strade di Poesia” (XII edizione) per una lirica inserita nell’Antologia Natale di Pace, inviata al Santo Padre, e il Premio d’Onore “Karol Wojtyła” per il romanzo Nayef e Norah. L’Amore non tace, oltre al Premio Contemporaneità per la lirica Palingenesi dell’anima.
 
Premiata recentemente per la sua produzione lirica e narrativa nella Sala Colombo del Consiglio Regionale di Liguria (Premio ‘’Poesie sotto la lanterna’’ e Premio ‘’Castelli Romani’’). Ha ricevuto i premi dal consigliere regionale della Liguria, On. Giovanni Boitano.
 
Nel mese di giugno 2026, il suo testo poetico dal titolo "Figlia del vento" ha vinto il 1° Premio del concorso poetico ‘’Versi sotto gli irmici’’, tra oltre 100 poeti e pittori provenienti da tutta Italia e oltre. Una lirica dedicata a tutte le bambine, vittime di abusi e violenze. L'opera è nata da un profondo dialogo tra le arti: è ispirata dal magnetico dipinto "Shador" della pittrice Attardi L.
 
A luglio di quest’anno, a Santa Maria degli Angeli, il Dott.Luigi Ruggeri, presidente dell’Ass. ‘’Beniamino Joppolo’’ le ha assegnato il Gran Premio Speciale ‘’Fratello Sole, Sorella Luna’’per la poesia ‘’Fratello di ogni cosa’’, una riflessione sulle difficoltà della vita, un cammino tortuoso in cui la poesia diventa cura per i vulnera dell'anima, abbraccio che nobilita ogni creatura, unica e speciale nella sua essenza.
 
 
I libri di Anna D’Auria sono stati presentati in diversi salotti letterari e in prestigiose location, tra cui la Camera dei Deputati, il Castello di Lettere, la Biblioteca Comunale di Ronciglione, l’Aula Magna del Convento San Francesco a Conegliano Veneto, la Sala consiliare del comune di Gragnano, il Palazzetto del Mare e il Circolo Velico di Castellammare di Stabia, la Biblioteca di Pimonte, la Pro Loco di Nocera, la Biblioteca “Asperula” di Torre Annunziata, il Bookstore Mondadori di Nola, oltre che in diverse librerie e salotti culturali di Roma, Torino e Napoli, nonché in numerose scuole campane e laziali di primo e secondo grado.
 
Anna D’Auria continua a promuovere, attraverso la parola scritta, una cultura di pace, memoria e rinascita, organizzando concorsi di scrittura per studenti liceali e partecipando attivamente a book tour ed eventi letterari di rilievo nazionale e internazionale.