CIA E LA SUA STORIA

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Sono Lorena Giubergia nata a Cuneo nel 1967. Nel mio percorso di vita mi hanno sempre accompagnato due grandi passioni: la scrittura e la lettura che condivido con molto piacere con mia figlia ed i 5 pelosetti di casa, l’amore per gli animali è un altro grande amore che ho in comune con mia figlia , infatti sono impagabili i momenti di pausa lettura condivisi con la nostra tribù di pelosetti.

Il desiderio di scrivere e di incantarmi davanti alla magia di un foglio bianco che ha questo potere di trasformarsi appena l’inchiostro imprime parole che scatenano emozioni mi accompagna da tutta la vita, forse per questo , mio padre - il mio mentore, la mia vita a colori - durante la triste ed inguaribile malattia mi chiese di sugellare un patto, promettendo due cose:

Vegliare su mia madre fino al mio ultimo respiro-

Osare, così mi disse "Insegui i tuoi sogni che ce la puoi fare, scrivi il tuo libro, devi solo avere il coraggio di osare..."

Quando la parola fine ha preso il sopravvento per me non è stato facile ma il pensiero in sospeso del patto continuava ad echeggiare nella mente, quando sono riuscita a riconquistarmi un po' di pace e serenità interiore, ho dato vita e forma ai miei pensieri creando il personaggio di Lucia una storia non autobiografica anche se a tratti ho inserito delle perle di saggezza di mio padre in modo che potessero essere di aiuto a tutti, lui era un fautore della vita virato sempre verso l’ottimismo, - nel primo libro: “ E’ l’amore che resta…” e di conseguenza il coraggio di osare inviando il manoscritto che narra di una bambina Lucia che parla in prima persona, un introspezione dell’anima, il dolore visto con gli occhi di un bambino con la caratteristica di vedere sempre ”il bicchiere mezzo pieno” - un dono che mi ha trasmesso mio padre - perché io sono convinta che ti possono togliere tutto, tutto ma non le tracce d’amore che ci siamo lasciati…

Di conseguenza l’inaspettata pubblicazione del primo libro ha reso possibile la stesura del secondo : “Riprendiamoci la nostra vita!”. Perché secondo un mio parere per chi resta diventa la parte più difficile, ma Lucia comprende che la persona che ti viene tolta in realtà è solo “trasformata” cambia il modo di averla accanto, Lucia assimila il desiderio insieme a suo padre e ai nonni la volontà di voler riemergere, che non deve cimentare la sua vita su quello che non avrà più ma su tutto il suo vissuto, saper custodire l’agglomerato di emozioni da condividere con suo padre che si è reso conto di aver sbagliato chiudendosi in un dolore tutto suo. Infatti un periodo di vacanza al mare in un luogo di “non” ricordi li aiuta a riemergere , a riscoprirsi con l’aiuto dei nonni materni sempre pronti ad adoperarsi come scudo nelle vicissitudini della vita.

Nel terzo libro “I cassettini del mio cuore” presente anche al Salone Internazionale del libro di Torino, Lucia cambia, acquista sicurezza, riesce insieme a Marcella - la sua nuova compagna di scuola - con cui ha particolarmente legato perché le sofferenze uniscono, Lucia comprende che non è solo la parola fine a creare la deflagrazione, che i dolori vanno rispettati anche se ognuno di noi forse è fermamente convinto di avere il più grande.

La trama come specificato anche nella recensione racchiude temi importanti come: il senso della famiglia - il rispetto - l’amicizia - il risvolto del dolore - di quanto il tempo sia un bene prezioso e di come possa aiutare-il valore delle piccole cose – la felicità tanto ambita che spesso ci viene donata in piccoli gesti- la meraviglia ed il rispetto per la natura.

L’amore suddiviso ed elargito che in realtà invece di diminuire si moltiplica - la consapevolezza che se amare vuol dire soffrire senza l’amore però la vita non è nulla - la magia preziosa dell’affetto dei nonni - che l’amore non ha confini -
E che ognuno di noi ha nel proprio cuore questi cassettini ricchi di parole, tracce,momenti belli da riassaporare a volte basta un profumo, una canzone, una parola sentita nel vento per far aprire un cassettino della memoria e sentire riaffiorare ricordi emozioni , sensazioni ,perché la vita è un dono e resta a noi il compito di farne buon uso e custodire i nostri momenti preziosi gelosamente nei cassettini del proprio cuore. Libro considerato: pedagogico, psicologico, amicale, corale .

Questo magnifico viaggio nel mondo della scrittura mi ha dato modo di provare nuove esperienze come le interviste televisive e radiofoniche, presentazione e firmacopie nelle librerie che hanno arricchito il mio percorso di nuove conoscenze ed amicizie, giornate trascorse nel meraviglioso mondo del Salone internazionale del libro di Torino, Fiera Nazionale del libro di Roma tutte grandi occasioni per trasmettere al pubblico dei lettori/lettrici il messaggio positivo di Lucia. Durante le rassegne culturali mi trovo spesso a confrontarmi con altri autori/autrici per raccontarci del nostro percorso e a volte accade anche che un incontro anche breve lasci un ricordo indelebile e un filo che non si spezza per un’amicizia che risplende come il sorriso di Violeta Diamante autrice affermata e anima generosa sempre in prima linea per portare avanti la sua missione di aiuto, ci siamo incontrate al Salone Internazionale del Libro e siamo entrate subito in sinergia un incontro di due persone che hanno in comune oltre alla passione per la scrittura questa idea di diffondere un messaggio positivo, come scritto direttamente sulla copertina “un luccicare dell’anima”.

Per chi volesse approfondire la storia di lucia i libri hanno una distribuzione a tutto campo , disponibili in qualsiasi libreria e in vendita negli Store on line.

Buona lettura a tutti perché la storia di Lucia è soltanto all’inizio…