LA SCRITTRICE ANNA D'AURIA PRESENTERA' IL SUO NUOVO ROMANZO "NAYEF E NORAH. L'AMORE NON TACE" PRESSO LA PRESTIGIOSA VETRINA DI CASASANREMO WRITERS 25

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Anna D’Auria, autrice e docente di latino e greco, selezionata per la prestigiosa vetrina di CasaSanremo Writers 25 dove, il 14 febbraio, presenterà il suo nuovo romanzo : ‘‘Nayef e Norah. L’Amore non tace’’ edito da CasaSanremo Edizioni con prefazione dell’Avv. Gian Ettore Gassani.

 

E' un romanzo originale, introspettivo e romantico perché, in primis, ripercorre il dramma di due popoli in conflitto, il dolore e la speranza che accompagna la ricerca di identità dei protagonisti, due gemelli separati al momento della nascita, figli di una coppia mista: padre palestinese e madre israeliana. Dà voce al tumulto ed effluvio di passioni che denota il loro giovane animo nell’approcciarsi per la prima volta al sentimento dell’amore, un amore non semplice da vivere perché compromesso dalla diversa appartenenza etnico-territoriale: ‘’qui vale solo una regola, gli arabi non vanno con gli ebrei e gli ebrei non vanno con gli arabi. Se una donna israeliana si frequenta con un uomo palestinese viene subito giudicata come quella che va con il nemico. Abbiamo continuato a sognare un futuro in cui le nostre differenze non sarebbero state più motivo di divisione, ma una fonte di arricchimento reciproco’’.
 
‘’Ci sono storie che nascono dal sangue e altre che nascono dai sogni. Questa è una storia che intreccia entrambe. È un trattato di valori, di sentimenti e di passioni. Il viaggio dei protagonisti è una parabola dolorosa, un ritorno a Gaza, dove scelgono di immergersi nelle macerie di una causa che li chiama con la forza di una voce ancestrale. Non è solo un ritorno fisico, ma uno scontro con la realtà più cruda della guerra: il fango delle trincee, l’urlo delle madri, la disumanità che si nasconde dietro il linguaggio delle armi. L’inferno tra l’indifferenza dei potenti. Eppure, questo racconto di Anna D’Auria non è solo una storia di distruzione. È un canto di ideali, di valori che resistono sotto le bombe, di una lotta che non riguarda solo le bandiere, ma l’essenza stessa dell’essere umani. Nayef e Norah non combattono soltanto per una terra, ma per un senso, un significato da dare alla loro esistenza in un mondo che sembra averlo perduto. Questo romanzo non offre soluzioni. Non intende giustificare, né assolvere. È una testimonianza, un monito, un grido. Attraverso gli occhi di due fratelli cresciuti ai margini di due mondi inconciliabili, ci costringe a confrontarci con le nostre convinzioni, a chiederci cosa significhi davvero combattere e cosa resti di noi quando la polvere della guerra si posa. È una storia che ci ricorda che, nonostante il rumore delle armi, c’è ancora spazio per il coraggio di avere ideali. E che, alla fine, la battaglia più grande è quella per rimanere umani. Non resterete indifferenti nel leggere questo racconto. Sentirete anche Voi le emozioni dei protagonisti’’. Avv. Gian Ettore Gassani
 

CHI E' LA SCRITTRICE ANNA D'AURIA?

Anna D’Auria è un’autrice che si distingue per una letteratura al femminile, a tutela dei diritti delle donne e dei minori.
 
Di professione è docente di latino e greco presso il liceo classico ‘’Plinio Seniore’’ di C/mare di Stabia, ha partecipato alla prestigiosa vetrina di Sanremo Writers 2023 e 24, al Salone del libro di Torino, è stata candidata al Premio Strega Poesia 2023 con la silloge poetica ‘’I colori di Kiev ‘’ e con ‘’Cristalli. L’anima delle donne’’.
 
È stata insignita del premio internazionale ‘’The Grand Award to Excellence’’, un prestigioso riconoscimento alla carriera letteraria. Il 1 luglio del 2023 le viene conferito il titolo di Ambasciatrice della cultura, nell’ambito del Premio letterario ‘’L’Azalea’’, di Ambasciatrice di costruiamo gentilezza e di Accademico Onorario dell’International Universum Academy di Lugano, premio ‘’Pino Daniele’’ ed ‘’Emozioni in versi’’, conferitole per la sua narrativa sempre attenta alle problematiche di stringente attualità.
 
Convinta sostenitrice della pace, dei diritti e delle libertà, è impegnata nel sociale, nella rete di scopo di enti e associazioni quali Lions, Fidapa, Achille Basile, le Ali della lettura, Dateci le Ali, Libera dalla violenza, Word Woman Talent system, al fine di promuovere numerose iniziative benefiche a favore delle donne vittime di violenza e dei bambini.
 
La sua scrittura è uno strumento di libertà e di resilienza contro il sessismo e la violenza. Ha dato voce al sacrificio delle donne curde nel romanzo pluripremiato ‘’Mala Jin. Tulipani nel cemento’’, edito da Albatros ed oggetto di concorsi e convegni nelle scuole campane e presentato a palazzo Theodoli presso la Camera dei Deputati.
 
L’autrice ha trattato la problematica delle spose bambine nel romanzo pluripremiato ‘’La rosa bianca di Izmir’’, Guida Editori.
 
Recentemente ha raccontato la forza delle donne, nel ricostruire la propria vita dalle macerie del sisma, attraverso il libro ‘’Trema la vita’’, edito da Officine Culturali Romane, e, in ultimo, ha contribuito a diffondere la grammatica della pace con la silloge "I colori di Kiev" OCR, presentata al Maschio Angioino durante l’evento "Guerra e pace in Ucraina’’ e oggetto di un concorso per gli studenti ucraini.
 
Anna D'Auria ha presentato il suo nuovo romanzo ‘’Trema la vita’’ a Sanremo Writers 24, ed ha ricevuto una menzione d’onore per la sua narrativa.
 
Ultima produzione la silloge ‘’Cristalli. L’anima delle donne’’ edita da OCR, proposta al Premio Strega poesia 2024.
 
L’autrice ha preso parte in qualità di testimonial, madrina e giurata a numerose manifestazioni culturali, per citarne alcune: il concorso letterario ‘’Storie di lotte quotidiane per l’emancipazione femminile’’, la Notte Bianca di Telese Terme e la Fiera Internazionale del libro di Brindisi, dove è stata premiata da Juan Colon, ambasciatore di pace nel mondo.
 
Riconoscimenti: Il romanzo ‘’Mala Jin. Tulipani nel cemento’’, oggetto di numerose interviste e presentazioni, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti quali, per ricordarne solo alcuni:
- Il premio Internazionale ‘’Letteratura’’, bandito dall’ Istituto Italiano di Cultura Di Napoli, sez narrativa edita.
- Il premio speciale della giuria del Concorso Letterario Samnium;
- La menzione d’onore della Biennale d’arte Unica Milano;
- Premio Officine Culturali Romane nell’ambito del premio "Lettere al Sempione"
- Diploma d’onore con medaglia ‘’Premio Argentario - Caravaggio 2022"
- Premio Narrativa Teatro e Poesia bandito dall’Associazione Luce dell’Arte di Roma. Inoltre, il libro è stato selezionato per Sanremo Writers 2023.
 
"Mala Jin. Tulipani nel cemento" è stato scelto come oggetto di un concorso di narrativa, patrocinato dalle Associazioni culturali del territorio stabiese, e rivolto agli studenti di alcuni licei della provincia di Napoli.
 
Con ‘’La Rosa bianca di Izmir’’, Anna D’Auria ha vinto il primo premio del concorso ‘’Litterae Fiorentine’’, nella sezione ‘’Opere a tema’’ e il Premio della critica;
 
Si è aggiudicata una menzione d’onore nell’ambito del Premio Internazionale di Arte e Letteratura ‘’Il canto di Dafne’’ nella sezione E del concorso, dal titolo ‘’Per dire no alla violenza di genere’’, in memoria di Anna Maria Marino;
 
Ha ottenuto la menzione speciale del Premio Letterario Nazionale ‘’P. Virgilio Marone’’ e la menzione speciale della critica nel Premio Letterario Internazionale ‘’Massa Città fiabesca di Mare e di Marmo’’.
 
Altri riconoscimenti e premi ottenuti. Premio Borghi della Lettura per la silloge ‘’I colori di Kiev ‘’ Riconoscimento alla carriera letteraria ‘’The Grand Award to Excellence ‘’ Premio ‘’Pino Daniele’’ dell’Ass. culturale ‘’La Madia dell’Arte’’ Menzione d’onore del concorso letterario Casa Sanremo Writers 24 . Diploma d’onore premio L’Azalea 2024 per il romanzo ‘’Trema la vita. Dalle macerie del sisma rinasce la speranza’’, insignito recentemente del Premio Oscar Wilde. 

https://www.amazon.it/Trema-vita-macerie-rinasce-speranza/dp/B0C9SHJ5DV

Ultima, ma non ultima opera è ‘‘Nayef e Norah. L’Amore non tace’’ edito da CasaSanremo Edizioni con prefazione dell’Avv. Gian Ettore Gassani.