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PRISCO CUTINO17:26
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Gennario Manzo18:18
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UF.T.POLICHETTI17:49
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uf.st.Comune di Castel San Giorgio17:28
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Silvia De Cesare16:38
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PRISCO CUTINO18:18
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PRISCO CUTINO17:56
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ANTONIO ABATE14:55
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UF.ST.SIRICA14:32
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO14:06
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ANTONIO DI GIOVANNI13:40
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri16:29
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UF.ST.P.A.ERCOLANO16:15
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UF.ST.FRATELLI D'ITALIA CAMERA DEI DEPUTATI18:05
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UF.ST.POLICHETTI17:10
FERMATO SENZA PATENTE FORNISCE LE GENERALITA’ DEL FRATELLO. LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA PLURIPREGIUDICATO SOTTOPOSTO A LIBERTA’ VIGILATA.
La Polizia di Stato ha denunciato un cittadino italiano, C.V. del 1966, per il reato di false dichiarazioni sulla propria identità.
Nello specifico, i fatti sono avvenuti sull’autostrada A3 Napoli-Salerno, al km 27,900, comune di Sant’Antonio Abate, dove una pattuglia della Polizia Stradale di Salerno - Sottosezione di Angri, nel corso di specifica attività di vigilanza, ha notato un’autovettura che, alla vista degli agenti, ha improvvisato una manovra pericolosa per sottrarsi al controllo.
I poliziotti hanno fermato il veicolo il cui conducente, a specifica richiesta, ha fornito le proprie generalità dichiarando di aver dimenticato a casa la patente di guida.
L’esitazione da parte dell’automobilista nel declinare le proprie generalità, ha insospettito gli operanti che hanno invitato l’uomo a seguirli, a bordo della propria autovettura, presso gli uffici di polizia di Angri per procedere all’esatta identificazione ma, questi, invece di seguire la pattuglia, ha imboccato l’uscita della SS 268 e si è allontanato precipitosamente, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
I Poliziotti, immediatamente, si sono portati presso l’abitazione indicata dal fermato, dove hanno avuto modo di accertare che il fuggitivo aveva fornito le generalità del fratello.
Con i successivi accertamenti compiuti è stata accertata la precisa identità del soggetto che è risultato essere un pluripregiudicato sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, a cui, tra l’altro, era stata revocata la patente di guida.
Per i fatti su evidenziati C.V. è stato deferito in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica e si provvederà, altresì, a segnalarlo per l’inasprimento della misura di sicurezza.



