FINISSAGE DIALOGHI DI LUCE

Appuntamento per giovedì alle ore 20,00
letto 1876 volte

Giovedì  25 giugno alle ore 20,00 presso la Chiesa (piccola) di San Francesco di Paola, si terrà il finissage della mostra Dialoghi di Luce, a cura di Raffaella Barbato. Per l'occasione gli artisti e la curatrice, si concederanno con una meditazio luci, ispirata al tema della mostra. Protagonisti della storia artistica regionale e nazionale, che hanno costituito negli anni Ottanta l'Officina di Scafati, s?incrociano con  nuove realtà del giovane panorama dell?arte. Franco Cipriano, Luigi Pagano, Pier Paolo Patti, Gerardo Vangone, Ciro Vitale, Luigi Vollaro sono gli artisti che rispondono sul tema, all?invito della curatrice Raffaella Barbato, con le loro intense visioni sospese tra materia e luce, tra storia e origine, tra segno/immagine e phonè.  Alfa e omega di questa indagine artistica è la luce, semiosi infinita che da oggetto di riflessione ed analisi, si struttura in veicolo, in strumento capace di accordare nello spazio i diversi interventi artistici. L'intimo e profondo monologo di ogni artista, si trasfigura in un dialogo corale  in cui la luce, da amorfo universo inanimato, diventa realtà densa di significati religiosi e laici, capaci di generare un esperienza empatica. Ogni intervento artistico costituisce una forma aperta, una realtà polisemica che racchiude in sè la relazione significato-significante del conduttore luce; relazione in cui ogni artista interviene diventandone parte integrante con individuali e differenti approcci: dai simboli criptici ed atavici di Franco Cipriano -che appaiono sulle pareti di corrosa materia del campanile e si riflettono nell?immaterialità luminosa dello schermo elettronico-, alle ierofanie  della video installazione di Pier Paolo Patti; dall'intervento site specific di Ciro Vitale, che ridisegna gli spazi della sagrestia con porzioni luminose ed echi sonori, ai segni fluttuanti su lastre combuste di Luigi Pagano; fino a giungere dall'antropomorfa apparizione di Gerardo Vangone, per approdare alla corporea matericità delle sculture di Luigi Vollaro, che rinviano al principium vitae della luce.(Raffaella Barbato). L'evento, patrocinato dalla Diocesi di Nola, dalla CEI- Progetto Cultura, dal Comune di Scafati - Assessorato alla Cultura, dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania, nasce anche, come importante momento di crescita della città quale promotrice delle arti e della cultura contemporanea in Campania.