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NELLE LIBRERIE "IL CANTAGIRO. DAL 1962 AD OGGI" DI GIULIA CARLA DE CARLO E JONNY TRIVIANI
Edito da ABEditore. Prefazioni di Massimo Ranieri, Edoardo Vianello, Paolo Mengoli, Marino Bartoletti, Piero CassanoUn libro che racconta una storia lunga 55 anni, 372 pagine per celebrare oltre mezzo secolo di eventi, nel corso del quale è stata vissuta e raccontata la storia d’Italia, attraverso la musica e i suoi protagonisti: è con questo spirito che nasce Il Cantagiro. Dal 1962 a oggi, il libro scritto a quattro mani da Giulia Carla De Carlo e Jonny Triviani, disponibile in tutte le librerie italiane, edito da ABEditore.
Un racconto che procede sul doppio binario della Storia con la “s” maiuscola
e la storia della quotidianità
dei protagonisti della musica,
dal 1962 ai giorni d’oggi, ripercorrendo
i cambiamenti, le rivoluzioni,
le trasformazioni della società italiana insieme a quella carovana musicale
che girava per la penisola
alla ricerca di nuovi talenti.
Scritto con uno stile semplice, autentico, coinvolgente, che ricorda lo spirito del Cantagiro, il libro arriva dritto al cuore di chi legge proprio come accadeva con le auto che sfrecciavano negli anni ’60 per le strade italiane: portando a bordo i cantanti, la loro musica, i sogni delle persone comuni, che attendevano i loro beniamini lungo le strade e nelle piazze, senza barriere e istituzionalismi da palco. Gli autori ci accompagnano in un salto nel tempo tra le pagine di una storia – quella fatta dalle parole delle canzoni – che ci racconta quella parte di Italia che ancora sa farci emozionare. Fino ai giorni d’oggi.
Arricchiscono il testo le prefazioni di Massimo Ranieri, Edoardo Vianello, Paolo Mengoli, Marino Bartoletti, Piero Cassano, che scrivono del “loro” Cantagiro, tra aneddoti, ricordi e curiosità; l’introduzione di Enzo De Carlo, patron della manifestazione canora; le illustrazioni di Mauro “Squiz” Daviddi, immagini dell’epoca e anastatiche di giornali di quegli anni.
Sul canale Youtube del Cantagiro è possibile visualizzare il booktrailer del libro: https://www.youtube.com/watch?v=Savjp94FZ5A&t=9s
Info e aggiornamenti anche sul sito web ufficiale www.ilcantagiro.it e sui canali social Facebook, Instagram, Twitter del Cantagiro.
Gli autori
Giulia Carla De Carlo è scrittrice, regista, attrice. Ha collaborato per la collana Super Brividi Mondadori. Ha scritto un racconto in Brividi a Roma, il fumetto Sirena-The professor, diverse sceneggiature tra cui il docufilm Noi, Artigiani diretto dal regista Duccio Forzano. Regista di videoclip e cortometraggi, nel 2012 ha concorso al David di Donatello web con il corto Adotta un italiano. Ha recitato nei più importanti teatri d’Italia al fianco di attori del calibro di Ugo Pagliai, Paola Gassmann, Nini Salerno, Franco Oppini, Barbara D’Urso. Ha partecipato alla serie tv Carabinieri e a film come In nomine Satana, Il compagno Americano, Eden, La Guerra dei Corti. È speaker radiofonica e giornalista. Collabora con Il Cantagiro dal 2005, presentatrice ufficiale dal 2014.
Jonny Triviani è attore, regista e scrittore. Recita in teatro, cortometraggi e televisione, partecipando a Una donna per amico 3, Incantesimo 8, I Cesaroni. Già inviato di Striscia la notizia e attore a Casa Rai Uno, recita in Eden, La Guerra dei Corti, Il Pianeta delle Scimmie. Regista di videoclip e cortometraggi, nel 2012 ha concorso al David di Donatello web con il corto Adotta un italiano. È ideatore e regista della web serie Abdullywood, ha scritto un racconto in Brividi a Roma, il libro Aquattromani e 365 storie cattive, sceneggiature di film e cortometraggi.
Il Cantagiro. Dal 1962 a oggi
Estratti dalle prefazioni di Massimo Ranieri, Edoardo Vianello, Paolo Mengoli, Marino Bartoletti, Piero Cassano
Dichiarazioni di Giulia Carla De Carlo e del patron del Cantagiro, Enzo De Carlo
«Quasi come se fosse un viaggio nel tempo, mi è sempre piaciuta l’idea che il lettore si sentisse catapultato nel vivo degli eventi – racconta Giulia Carla De Carlo –. Anno dopo anno, ossia capitolo dopo capitolo, si passa dai mitici anni ’60 fino ad arrivare ai nostri giorni. Dopo più di tre anni di ricerca, mi sono resa conto che non si poteva sradicare Il Cantagiro dal contesto sociale, perché la kermesse canora è stata ed è ancora influenzata dai pensieri, i gusti e i desideri degli italiani. Il Cantagiro, quindi, parla di ciò che siamo stati e ciò che siamo, e ci apre gli occhi su come siamo arrivati fino ad oggi».
«Il Cantagiro è la manifestazione che mi ha portato nelle piazze, che mi ha fatto crescere e che non posso fare a meno di ricordare, perché rappresenta per me l’inizio. Il Cantagiro fa parte della mia storia. […] Ho davvero amato Il Cantagiro. È stato per me come un trampolino che mi ha fatto conoscere a tante persone e soprattutto mi ha aiutato a capire come muovermi nel mondo della musica e dello spettacolo in genere» – Massimo Ranieri
«Il successo fu immediato e lo si riscontrava dalle migliaia e migliaia di persone che aspettavano ore intere ai lati delle strade per vedere passare la carovana di auto, su ognuna delle quali c’erano uno/due cantanti partecipanti alla kermesse canora. Io ho avuto la fortuna di parteciparvi per ben due edizioni» – Paolo Mengoli
«Ci sono eventi di questo Paese, quasi sempre legati allo sport o alla musica, che valgono più di una narrazione tradizionale. […] In questo libro (peraltro perfetto nelle ricostruzioni) c’è ben altro: una comparazione straordinaria che ne fa, col pretesto di parlare di musica, un autentico trattato di Storia. Dove la “s” maiuscola e quella minuscola, come a volte succede, coincidono» – Marino Bartoletti
«Fin dai miei primi anni come musicista, non potendomi permettere di entrare al Casinò per assistere al Festival di Sanremo, mi permettevo insieme ad una bella “banda” di amici di andare a vedere Il Cantagiro perché tutte le volte che arrivava nella mia Genova era un evento talmente unico e particolare che la città intera faceva a gara per potersi accaparrare i posti migliori, sia per ascoltare la musica che per vedere i propri idoli» – Piero Cassano
«Sono felice che Il Cantagiro sia oggi giustamente considerato una fotografia nitida del costume degli anni ’60 e ’70 e che abbia ispirato la scrittura di un libro che ne racconta la storia e i suoi retroscena, orgoglioso di essere annoverato fra i protagonisti più assidui. Mi fa e mi farà piacere poter contribuire alla sua crescente affermazione, partecipandovi per tanti… anni ancora» – Edoardo Vianello
«Dal 2005 Il Cantagiro passa nelle mie mani. Grande il peso di responsabilità che mi coinvolge “Il periodo non è dei migliori – dicevo a me stesso – ma proviamo a mettere in carreggiata questa storica manifestazione”. E così il Cantagiro ha ripreso il suo tour nelle piazze italiane dando la giusta visibilità a giovani artisti emergenti» – Enzo De Carlo





