L'INSULA OCCIDENTALIS. PER UNA FRUIZIONE AMPLIATA DELL'AREA SUBURBANA DI POMPEI SCAVI

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La ricerca “Per una fruizione ampliata dell’area suburbana di Pompei”, attualmente in corso, è condotta nell’ambito dell'Accordo-quadro tra l’Università di Napoli Federico II e il Parco Archeologico di Pompei.

Lo studio ha consentito di progettare nuove opportunità di visita, alternative a quelle al momento maggiormente frequentate che, attraverso percorsi accessibili a tutti, permetteranno la fruizione in comfort e sicurezza di manufatti antichi oggi non valorizzati nelle loro potenzialità o addirittura non visitabili.

Il percorso di visita dell’Insula Occidentalis, articolato per tratti all’interno di un percorso di circa due ore, si sviluppa attraverso punti che risolvono le criticità attualmente presenti e favoriscono l’accessibilità a strutture quali la Villa di Diomede, gli edifici lungo Via dei Sepolcri e le Terme Suburbane. Per queste ultime è previsto un nuovo accesso dall’attuale parcheggio che consentirà a tutti, anche alle persone con disabilità motorie o percettive, di fruire del manufatto termale per il quale si prevede, nel rispetto del percorso di visita interno originario, un nuovo sistema di attraversamento accessibile a tutti.

L’approccio multidisciplinare, che vede il coinvolgimento di cinque dipartimenti dell’Ateneo fridericiano con il coordinamento del Dipartimento di Architettura e della prof.ssa Renata Picone, costituisce un virtuoso esempio di collaborazione istituzionale che ha visto l’Università mettere le proprie competenze al servizio del territorio e di un luogo simbolo della memoria collettiva.