SCAVI DI POMPEI, PALESTRA GRANDE, CONFERENZA STAMPA DELLA MOSTRA "POMPEI E I GRECI"

Palestra Grande degli Scavi di Pompei, martedì 11 aprile, ore 12. La mostra si terrà dal 12 aprile al 27 novembre 2017
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Martedì 11 aprile ore 12, presso gli Scavi di Pompei, Palestra Grande (ingresso da Piazza Anfiteatro), si terrà la conferenza stampa della mostra "Pompei e i Greci" che si terrà sempre presso gli Scavai di Pompei dal 12 aprile al 27 novembre 2017, a cura di Massimo Osanna e Carlo Rescigno.

(Nella foto la Statua di Apollo lampadoforo, Soprintendenza Pompei, bronzo, 128x33 cm, I secolo a.C. © Luigi Spina)

Intervengono Massimo Osanna direttore generale Soprintendenza Pompei Carlo Rescigno professore di Archeologia classica Università di Studi della Campania Luigi Vanvitelli Bernard Tschumi architetto responsabile del progetto espositivo a seguire visita con i curatori alla mostra allestita nella Palestra Grande per favorire una maggiore fluidità d'accesso si prega la stampa di accreditarsi entro lunedì 10 aprile ore 12 via mail: ilaria.maggi@mondadori.it
le televisioni verranno accolte, previo accredito, all’ingresso da Piazza Anfiteatro dalle ore 10. Ecco alcune notizie sulla mostra.

La mostra, curata dal Direttore generale Soprintendenza Pompei Massimo Osanna e da Carlo Rescigno (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli), è promossa dalla Soprintendenza Pompei con l’organizzazione di Electa.
Pompei e i Greci racconta le storie di un incontro: partendo da una città italica, Pompei, se ne esaminano i frequenti contatti con il Mediterraneo greco. Seguendo artigiani, architetti, stili decorativi, soffermandosi su preziosi oggetti importati ma anche su iscrizioni in greco graffite sui muri della città, si mettono a fuoco le tante anime diverse di una città antica, le sue identità temporanee e instabili.
Sono oltre 600 i reperti esposti tra ceramiche, ornamenti, armi, elementi architettonici, sculture provenienti da Pompei, Stabiae, Ercolano, Sorrento, Cuma, Capua, Poseidonia, Metaponto, Torre di Satriano e ancora iscrizioni nelle diverse lingue parlate -greco, etrusco, paleoitalico-, argenti e sculture greche riprodotte in età romana. La mostra nasce da un progetto scientifico e da ricerche in corso che per la prima volta mettono in luce tratti sconosciuti di Pompei; gli oggetti, provenienti dai principali musei nazionali e europei, divisi in 13 sezioni tematiche, rileggono con le loro ‘biografie’ luoghi e monumenti della città vesuviana da sempre sotto gli occhi di tutti.
L’allestimento espositivo, che occupa gli spazi della Palestra Grande di Pompei, è progettato dell’architetto svizzero Bernard Tschumi e include tre installazioni audiovisive immersive curate dallo studio canadese GeM (Graphic eMotion). La grafica di mostra e la comunicazione sono disegnate dallo studio Tassinari/Vetta.
Pompei e i Greci illustra al grande pubblico il fascino di un racconto storico non lineare, multicentrico, composto da identità multiple e contraddittorie, da linguaggi stratificati, coscientemente riutilizzati: il racconto del Mediterraneo. Una narrazione che suggerisce non da ultimo, un confronto e una riflessione con il nostro contemporaneo con il suo dinamismo fatto di migrazioni e conflitti, incontri e scontri di culture.
La mostra di Pompei è la prima tappa di un programma espositivo realizzato congiuntamente con il Museo Archeologico di Napoli: qui, a giugno, si inaugurerà una mostra dedicata ai miti greci, a Pompei e nel mondo romano, e al tema delle metamorfosi.

sede

Pompei, Palestra Grande
orari
aperto tutti i giorni
dal 14 aprile al 31 ottobre
dalle 9.00 alle 19.30
(ultimo ingresso alle 18)
1-27 novembre dalle 9 alle 17
(ultimo ingresso alle 15.30)
chiuso 1 maggio