-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SCAVI DI POMPEI, PALESTRA GRANDE, CONFERENZA STAMPA DELLA MOSTRA "POMPEI E I GRECI"
Palestra Grande degli Scavi di Pompei, martedì 11 aprile, ore 12. La mostra si terrà dal 12 aprile al 27 novembre 2017Martedì 11 aprile ore 12, presso gli Scavi di Pompei, Palestra Grande (ingresso da Piazza Anfiteatro), si terrà la conferenza stampa della mostra "Pompei e i Greci" che si terrà sempre presso gli Scavai di Pompei dal 12 aprile al 27 novembre 2017, a cura di Massimo Osanna e Carlo Rescigno.
(Nella foto la Statua di Apollo lampadoforo, Soprintendenza Pompei, bronzo, 128x33 cm, I secolo a.C. © Luigi Spina)
Intervengono Massimo Osanna direttore generale Soprintendenza Pompei Carlo Rescigno professore di Archeologia classica Università di Studi della Campania Luigi Vanvitelli Bernard Tschumi architetto responsabile del progetto espositivo a seguire visita con i curatori alla mostra allestita nella Palestra Grande per favorire una maggiore fluidità d'accesso si prega la stampa di accreditarsi entro lunedì 10 aprile ore 12 via mail: ilaria.maggi@mondadori.it
le televisioni verranno accolte, previo accredito, all’ingresso da Piazza Anfiteatro dalle ore 10. Ecco alcune notizie sulla mostra.
La mostra, curata dal Direttore generale Soprintendenza Pompei Massimo Osanna e da Carlo Rescigno (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli), è promossa dalla Soprintendenza Pompei con l’organizzazione di Electa.
Pompei e i Greci racconta le storie di un incontro: partendo da una città italica, Pompei, se ne esaminano i frequenti contatti con il Mediterraneo greco. Seguendo artigiani, architetti, stili decorativi, soffermandosi su preziosi oggetti importati ma anche su iscrizioni in greco graffite sui muri della città, si mettono a fuoco le tante anime diverse di una città antica, le sue identità temporanee e instabili.
Sono oltre 600 i reperti esposti tra ceramiche, ornamenti, armi, elementi architettonici, sculture provenienti da Pompei, Stabiae, Ercolano, Sorrento, Cuma, Capua, Poseidonia, Metaponto, Torre di Satriano e ancora iscrizioni nelle diverse lingue parlate -greco, etrusco, paleoitalico-, argenti e sculture greche riprodotte in età romana. La mostra nasce da un progetto scientifico e da ricerche in corso che per la prima volta mettono in luce tratti sconosciuti di Pompei; gli oggetti, provenienti dai principali musei nazionali e europei, divisi in 13 sezioni tematiche, rileggono con le loro ‘biografie’ luoghi e monumenti della città vesuviana da sempre sotto gli occhi di tutti.
L’allestimento espositivo, che occupa gli spazi della Palestra Grande di Pompei, è progettato dell’architetto svizzero Bernard Tschumi e include tre installazioni audiovisive immersive curate dallo studio canadese GeM (Graphic eMotion). La grafica di mostra e la comunicazione sono disegnate dallo studio Tassinari/Vetta.
Pompei e i Greci illustra al grande pubblico il fascino di un racconto storico non lineare, multicentrico, composto da identità multiple e contraddittorie, da linguaggi stratificati, coscientemente riutilizzati: il racconto del Mediterraneo. Una narrazione che suggerisce non da ultimo, un confronto e una riflessione con il nostro contemporaneo con il suo dinamismo fatto di migrazioni e conflitti, incontri e scontri di culture.
La mostra di Pompei è la prima tappa di un programma espositivo realizzato congiuntamente con il Museo Archeologico di Napoli: qui, a giugno, si inaugurerà una mostra dedicata ai miti greci, a Pompei e nel mondo romano, e al tema delle metamorfosi.
sede
Pompei, Palestra Grande
orari
aperto tutti i giorni
dal 14 aprile al 31 ottobre
dalle 9.00 alle 19.30
(ultimo ingresso alle 18)
1-27 novembre dalle 9 alle 17
(ultimo ingresso alle 15.30)
chiuso 1 maggio



