SCAFATI, CONCLUSOSI CON SUCCESSO IL SECONDO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA LETTERARIA “LIBRI ALL’APERTO” CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SOTTO UN CIELO DI CARTA” DI ROBERTO RITONDALE

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Anche il secondo appuntamento di giovedì 8 settembre 2016,  della rassegna letteraria ‘Libri all’Aperto’,  in scena al caffè letterario Foyer900, fiore all’occhiello degli eventi culturali scafatesi,  si è concluso con successo.

A presentare il suo libro “Sotto un cielo di carta” è stato il giornalista dell’Ansa Roberto Ritondale. Libro dell'anno al Premio Charlot, ha ricevuto tantissimi consensi. Un romanzo che è apertamente un omaggio ai libri (ovviamente di carta) e soprattutto una riflessione sul mondo del web e sui pericoli che comporta. Una storia affascinante e a tratti da incubo in cui immagina un mondo senza carta. Un mondo in cui il web e i social la fanno da padroni.

Un po’ di Orwell, un pizzico di Bradbury, molto del mondo in cui viviamo si ritrovano ‘Sotto un cielo di carta’, che immagina un futuro distopico dove il regime del ‘controllismo’La Grande Nazione del Nord è governata dal regime del generale Sainon sulla base di una nuova ideologia: il controllismo. Perché tutto sia tracciabile (dai sentimenti alle letture), viene abolita la carta. Per fare qualsiasi cosa è necessario utilizzare un tablet collegato a un grande server governativo. Ma l’ex cartolaio Odal Clean non si arrende e a modo suo combatte per la libertà. La rivolta andrà a buon fine grazie a lui, a un gruppo di nostalgici e al comitato Cleo di cui fa parte la figlia di Odal, Marie, una giornalista da anni in esilio.

Ma la carta è davvero destinata a scomparire?” è la domanda, rivolta dalla moderatrice e organizzatrice della manifestazione Francesca Cutino, anche lei giornalista e scrittrice, allo scrittore Roberto Ritondale: “Il web si è rivelato un grande inganno, innanzitutto perché aveva promesso di avvicinare le persone e invece le ha inesorabilmente allontanate. Quanto più crescevano i rapporti virtuali, tanto più diminuivano quelli reali. Ecco perché credo che la carta si riprenderà quanto le è dovuto”. “Perché scrittore ambulante?”, domanda la moderatrice, “Perché viaggio tanto, attraversando l'Italia, e perché presento i miei libri nelle scuole, nelle librerie, nelle sartorie, nelle rassegne letterarie, nelle residenze per anziani e persino a domicilio, ovvero a casa dei lettori, senza chiedere nulla in cambio se non la presenza di una decina di amici e la degustazione di un caffè. Possibilmente buono!”.

Per dare un pizzico di pepe alla serata è stato innescato una specie di processo dalla moderatrice Francesca Cutino, che ha messo l’uno contro l’altro il rappresentante dell’Albatros Edizioni, Adriano Fiore, difensore della carta, e il giornalista Paolo di Capua difensore del web e dei social. Secondo quest’ultimo le persone non leggono più i giornali perché non ne hanno il tempo. La tecnologia le tiene troppo occupate, non le lascia mai sole. Ma questo non significa che abbiano smesso di informarsi. Solo che adesso hanno a disposizione blog, social network, siti delle più famose testate, il tutto aggiornato in tempo reale e fruibile gratuitamente. Perché, dunque, comprare un giornale o un libro? “Non c'è niente che possa sostituire l'emozione dell'apertura di un nuovo libro e il profumo della carte che emana. È stato oggetto di molte ricerche, che leggere un vero e proprio libro può avere vantaggi notevoli per la nostra salute e per il nostro stato d'animo”. Così risponde alla moderatrice Francesca Cutino l’assessore alla cultura Antonio Fogliame, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha messo su il cartellone degli eventi estivi, tra ci rientra “Libri all’aperto”.

Lo scrittore e giornalista dell’ansa, Roberto Ritondale, originario di Pagani, si definisce 'scrittore ambulante', come abbiamo detto, perchè lui e il suo trolley sono spesso in giro per l'Italia per presentare I suoi libri. “Allora Roberto, ci vuoi rivelare cosa contiene il tuo trolley?”, così Francesca Cutino ha cercato di far svelare l’arcano allo scrittore, il quale ha tenuto tutti sulla corda fino alla fine, quando finalmente si è deciso ad aprirlo e a mostrarne il contenuto, sorpresa, contiene carta, solo carta, tutti i tipi di carta possibile erano contenuti nel trolley, dalla carta igienica a quella per imballaggio, dalla carta assorbente alla carta da lettere di Amalfi, e ancora tanti tipi diversi di carta, per far risaltare il valore della carta.

A rendere la serata ancora più interessante sono state le perfomance degli artisti scafatesi Orsola Supino (pittrice) e il bravo Pietro Bicezio (musicista e cantautore) con i loro interventi nel corso della serata. In particolare la Supino ha realizzato un quadro prendendo spunto dal libro e dalla discussione tra lo scrittore e i relatori intervenuti. Molto apprezzati anche gli interventi musicali di Pietro Bicezio.

Presente, tra il pubblico attento e competente, anche il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, anche lui scrittore.

Adesso tutto è proiettato al terzo appuntamento di giovedí 15 settembre, alle ore 20, con l’eclettico scrittore, attore, intrattenitore, Sergio Mari e il suo romanzo 'Sei l'odore del borotalco'.

Tutti gli appuntamenti della rassegna letteraria Libri all'Aperto sono GRATUITI. Le porte del caffè letterario Foyer900 sono aperte a tutti, amanti della cultura e non. E’ chiaro che parlare di un libro può sembrare noioso, ma mettere insieme personaggi e musica, insieme all’arte della Supino, rende tutto più godibile.