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POMPEI SCAVI. IL PRESIDENTE MATTARELLA E IL MINISTRO DEI BENI CULTURALI FRANCESCHINI INAUGURANO LA MOSTRA DI IGOR MITORAJ
Le visite notturne inizieranno ogni sabato dal 21 Maggio 2016Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini hanno inaugurato Sabato 14 maggio a Pompei Scavi la mostra delle 30 sculture dell’artista Igor Mitoraj collocate nell’area archeologica di Pompei.
Le opere dell’artista polacco morto sono state collocate in varie postazioni di Pompei antica e saranno lasciate lì visibili al pubblico fino a Gennaio 2017. L’artista polacco, italiano d’adozione, aveva espresso il desiderio, prima di morire, che le sue opere fossero esposte in alcuni siti archeologici famosi, in modo da suggellare il binomio osmotico tra l’archeologia e la contemporaneità del Maestro Mitoraj. Prima di Pompei Scavi erano state esposte nella Valle dei Templi di Agrigento e nei Mercati di Traiano di Roma.
Pertanto, le imponenti sculture in bronzo, sono state collocate in diverse zone degli Scavi, conviveranno con le più famose opere architettoniche dell’antica Pompei, Dedalo e il Tempio di Venere, il Centauro e il Foro, il Centurione e le Terme Stabiane, Ikaro alato e il Foro Triangolare. Questo grande evento espositivo è stato ideato e promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e organizzato dalla Soprintendenza Pompei, dalla Galleria d’arte Contini e dall’Atelier Mitoraj (Pietrasanta).
La regìa artistica di tutto ciò è stata di Luca Pizzi dell’Atelier Mitoraj, mentre l’illuminazione per le visite notturne è stata affidata alla Ditta Di Paolo. Per l’occasione è stato presentato anche un libro di fotografie con le statue in tutte le posizioni.
Nessuno ha fatto riferimento alla statua, gli hermanos (nella foto in alto), rimossa sul sagrato del Santuario di Pompei, unica ad essere esposta lì fino a pochi giorni prima dell’inaugurazione. Anche nel libro si parla solo dell’attuale posizione di Hermanos nel viale delle Ginestre, come se fosse stata sempre lì. Ignorati volutamente il Vescovo Tommaso Caputo, che ha voluto la rimozione, e il Sindaco Uliano, che si poteva opporre ma non l’ha fatto, essendo suolo comunale, aderendo così al desiderio del Vescovo. Una decisione criticata da tutti.
Il tempo non è stato clemente e per un forte acquazzone, il capo dello Stato, prima dell'inaugurazione, con il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ha raggiunto in auto Villa dei Misteri invece che visitare il sito archeologico a piedi, passando per le domus di Efebo, quella del Menandro, quella di Pasquio Proculo e poi lungo via dell'Abbondanza fino al foro.
Inaugurando la mostra Mattarella ha dichiarato: "straordinaria combinazione tra l'antichità e la contemporaneità. Una mostra che consente di valorizzare questo straordinario sito che è Pompei che non a caso dopo il Colosseo e Fori imperiali è tra i più visitati".
Poi ha continuato dicendo: “Al turista che visiterà gli Scavi sembrerà che la collocazione delle statue sia qualcosa di assolutamente naturale, e probabilmente qualcuno verrà ingannato, pensando che le opere sono di 2000 anni fa. Peccato che Mitoraj, che ci teneva ad esporre le sue opere qui, sia morto e non abbia potuto vedere realizzato il suo sogno".
Non siamo invece d’accordo sulle parole di Franceschini, ministro dei Beni culturali, che ha definito questa giornata molto importante perché rappresenta la rinascita di Pompei. Pompei non è mai morta per la seconda volta, e quello che è successo, in parte è dovuto alla naturale esposizione alle intemperie, alle piogge, in parte all’uomo, e non si è mai approfondito il discorso se alcuni crolli siano stati artatamente procurati o meno. Pompei non è mai stato sinonimo di negatività, contrariamente a ciò che afferma il Ministro.
Dopo la visita agli Scavi di Pompei , il Presidente Mattarella e il suo seguito si sono recati al Santuario della Madonna di Pompei in visita privata, dove è stato ricevuto dall’arcivescovo Tommaso Caputo e dal Rettore del Santuario. Poi, dopo la visita, è tornato a Roma in elicottero.
Dal 21 maggio, ogni sabato sera, fino al 1 ottobre, dalle ore 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22), nell’ambito dei progetti di valorizzazione promossi dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo in collaborazione con la Soprintendenza Pompei, saranno previste aperture straordinarie serali del sito pompeiano, e sarà possibile visitare in notturna e opere di Mitoraj illuminate dal Ditta Di Paolo.













