-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
UN CENTRO POLIFUNZIONALE DI ECCELLENZA OSPITERA’ I REPERTI ARCHEOLOGICI DI TUTTI I SITI CAMPANI
Firmato stamattina l’atto per la consegna della Caserma Tofano di Nocera Inferiore dallo Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del TurismoL’Agenzia del Demanio ha consegno al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo l’ex Caserma Bruno Tofano di Nocera Inferiore (SA) (nella foto), al fine di realizzare un centro polifunzionale di eccellenza dove troveranno collocazione e valorizzazione i reperti archeologici provenienti da tutte le Soprintendenze della Campania.
La firma da parte della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, capofila del progetto, dà attuazione al protocollo d’intesa dello scorso novembre finalizzato alla valorizzazione e tutela dell’ex Caserma Tofano. L’accordo è sottoscritto oltre che dalla Soprintendenza per Pompei, dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Napoli, e da quella per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, e inoltre dall’Agenzia del Demanio.
Il verbale è stato firmato dal Soprintendente Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna, in qualità di consegnatario del bene per conto del MiBACT, e dal rappresentante della Direzione Regionale Campania dell’Agenzia del Demanio Pierpaolo Russo.
Grazie a questo progetto verrà quindi realizzato un centro di raccolta non solo per reperti archeologici già disponibili, ma anche per quelli provenienti dalle future campagne di scavo, consentendo così di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale regionale e assicurandone anche una migliore fruizione da parte delle persone diversamente abili.
L’operazione permetterà, infine, di razionalizzare e ottimizzare gli spazi in uso alle diverse Sovrintendenze Archeologiche della Campania al fine di ridurre i costi di gestione e contribuire in questo modo alla riduzione della spesa pubblica.
(sinceramente, la scelta di Nocera Inferiore non ci sembra appropriata. E' un sito fuori dai percorsi normali del turismo. Sarebbe stato più opportuno accordarsi con il Santuario di Pompei per farsi cedere qualche proprietà come il Bartolo Longo o L'orfanotrofio o addirittura l'albergo del Rosario. Solo adesso ci ricordiamo di ridurre i costi della spesa pubblica? Sarebbe stato un centro polifunzionale che si sarebbe mantenuto da se...ma evidentemente ci sono cose che non conosciamo e che non dobbiama conoscere!)



